Elena Muti – Il Comune di Gussago, con il suo costante impegno nel fornire opportunità di arricchimento personale alla comunità, ha annunciato l’organizzazione di una rassegna speciale che si protrarrà per tutto l’anno, intitolata “Per non dimenticare“. In un periodo in cui la gravità delle situazioni che colpiscono il nostro paese coinvolge ognuno di noi, l’iniziativa mira a stimolare la partecipazione e l’apprezzamento della cittadinanza.
Attraverso i canali social, il Municipio ha condiviso la sua visione, affermando: “L’Amministrazione Comunale ripropone il filone di iniziative ‘Per non dimenticare’, un contenitore che si situa tra l’educazione civica e la cultura, volto a ricordare temi ed eventi, passati e presenti, locali ed internazionali. L’obiettivo è coinvolgere le diverse realtà del territorio per stimolare riflessioni, sensibilizzare e spronare a tutti i livelli: giovani, istituzioni, associazioni e genitori.”
Il calendario degli appuntamenti prevede un fitto programma di incontri, il primo dei quali si terrà il 27 gennaio, Giornata della Memoria, per commemorare le vittime dell’Olocausto. Seguirà il 10 febbraio, il Giorno del Ricordo, per onorare le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Gli appuntamenti proseguiranno durante tutto l’anno, toccando temi delicati come la giornata in memoria delle vittime del Covid il 18 marzo, quella delle vittime della mafia il 21 marzo e la Giornata della Legalità il 23 maggio.
Il percorso di riflessione culminerà con la Giornata Internazionale della Pace il 21 settembre e, il 20 novembre, con la Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Uno degli incontri più significativi sarà quello del 25 novembre, dedicato alla Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza di Genere, momento cruciale per sensibilizzare la società su questa importante problematica.
Il Comune di Gussago ha invitato tutta la cittadinanza a partecipare attivamente a questa rassegna, sottolineando l’importanza di preservare la memoria e promuovere la consapevolezza sociale per costruire un futuro migliore per tutti. Un anno di riflessioni, condivisione e impegno civico che si preannuncia ricco di significato e di partecipazione attiva.


