Matilde Spina – Natale ha regalato alla Fondazione Richiedei di Gussago il prestigioso riconoscimento di tre bollini Rosa. L’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda) dal 2005 promuove un approccio alla salute orientato al genere, con particolare attenzione a quella femminile. Tra le principali attività quella di diffondere una una corretta informazione presso la popolazione per promuovere la prevenzione primaria, la diagnosi precoce e l’aderenza terapeutica.
I Bollini Rosa sono il riconoscimento che Onda attribuisce dal 2007 agli ospedali italiani ‘vicini alle donne’, ossia quelle strutture che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, riservando particolare attenzione alle specifiche esigenze dell’utenza rosa.
- Creare un network di ospedali a “misura di donna” sempre più all’avanguardia nella prevenzione, diagnosi e cura delle patologie femminili;
- contribuire ad una scelta consapevole da parte dell’utente attraverso un confronto diretto tra i servizi offerti dalle diverse strutture;
- dare voce alle pazienti sui servizi premiati.
In tutto premiate 205 Rsa di tutta la Italia, 8 nel bresciano. Tra queste, oltre alla Gussaghese, anche il Villaggio San Francesco di Villanuova, la Rsa Cacciamatta di Iseo, la Fondazione Zani di Bienno, le Rezzatesi Anni Azzurri ed Almici, la Beccagutti di Esine e Korian Vittoria a Brescia.
Dall’indagine condotta da Onda nel 2022 in collaborazione con l’istituto di ricerca partner Elma Research volta a studiare il ruolo e i bisogni dei caregiver dell’anziano è risultato che un intervistato su 2 fornisce assistenza completa all’anziano, anche riguardo i bisogni primari. Questo necessariamente ha un forte impatto sulla vita del familiare assistente. Nonostante la fatica, però, solo 1 su tre prende in considerazione l’ipotesi di affidare l’anziano ad una casa di cura. Le ragioni possono essere molteplici: dal senso di colpa all’elevato costo delle strutture.
Nel sito www.bollinirosa.it è possibile consultare le schede di tutti gli ospedali con i relativi servizi premiati, esprimere un giudizio in base alla propria esperienza e conoscere i servizi gratuiti offerti in occasione delle iniziative “Ospedali a porte aperte”.


