Davide Manfredotti – Bellissima operazione di raccolta della memoria comune quella fatta dal Comune di Gussago nel calendario 2023, che all’inizio del mese di gennaio è stato distribuito ai cittadini del paese franciacortino. Grazie alla collaborazione con il giovane Matteo Sambero, alcune fotografie del passato, in bianco e nero, sono state affiancate a istantanee degli stessi luoghi al giorno d’oggi. È stato svolto anche un importante lavoro grafico per la ricostruzione delle immagini mantenendo la luce e la prospettiva.
Gussago si evolve e cresce, ma è sempre possibile trovare una linea di collegamento tra i suoi abitanti di tutte le generazioni. Le zone del paese hanno visto un lungo susseguirsi di eventi personali costruiti nella cornice del nostro territorio che è comune e caratterizza ogni abitante.
I luoghi sono molto più di quello che si vede. L’essenziale è invisibile agli occhi avrebbe detto Antoine de Saint-Exupéry. Perchè ogni edificio, ogni muro, ogni albero aiuta la memoria a diffondersi ed a creare il senso di Comunità che è possibile vivere solo condividendo lo stesso territorio. I nomi delle località, i vocaboli specifici, la rievocazione di leggende e fatti memorabili: tutti strumenti che creano unione, vicinanza e fratellanza. Lo ha spiegato bene l’assessore alla cultura, Simone Valletti, alle pagine del Bresciaoggi:
Siamo andati alla caccia delle immagini del passato e, grazie alla collaborazione con il giovane Matteo Sambero, siamo tornati lì, dove sono state scattate. Con l’utilizzo di una macchina fotografica moderna abbiamo immortalato nuovamente lo spazio, rispettando luci, distanze, proporzioni, prospettive, visioni e sentimenti. Abbiamo voluto ridare vita agli angoli dimenticati, chiamarli per nome e portarli nel presente.
Proprio per questo il bellissimo calendario 2023 ci soddisfa la curiosità di conoscere il passato del nostro territorio e dei suoi segreti e, soprattutto, aiuta ogni gussaghese a sentirsi legato agli altri: gli avi, i contemporanei ed i posteri.


