Sono iniziati i lavori alla Santissima in attesa dell’estate 2023

Sono iniziati i lavori alla Santissima in attesa dell’estate 2023

Alfio Mosca – L’investimento di un milione e 60mila euro è stato possibile anche grazie ad un ingente contributo regionale ed all’artbonus. Stiamo parlando della messa a nuovo della Santissima: luogo iconico ed amato della Franciacorta.

Il 5 settembre 2022 ha segnato l’inizio delle operazioni sul monumento gussaghese. Una corsa contro il tempo perché il monumento dovrà essere pronto entro l’estate del 2023. Nell’occasione dell’anno di Brescia e Bergamo capitali della cultura, infatti, sarà allestita una mostra dedicata al pittore Angelo Inganni. L’idea è di organizzare un percorso attraverso la vita e le opere dell’artista, che fu sostenuto dal nobile Paolo Richiedei e morì proprio a Gussago. Attraverso di lui sarà possibile ripercorre tutte le tappe che hanno portato alla creazione e al consolidamento del nostro stato italiano: il Risorgimento.

Prima dell’inizio del cantiere era già stata bonificata una zona inquinata da alcuni resti di amianto ritrovati a seguito di scavi preventivi. Era stato dato l’avvallo alle operazioni anche dall’archeologa che segue gli scavi e che porta un contributo importante alla buona riuscita delle opere di manutenzione.

La prima fase dei lavori prevede il recupero della chiesa quattrocentesca dell’ex convento domenicano. Si è partiti dal tetto per poi passare alla sistemazione del portico e la stabilizzazione della struttura. Sarà posato anche un nuovo pavimento. In programma anche l’abbattimento di una parete che separa la chiesetta dalla cappella affrescata da Cailina il Giovane, la sistemazione dei serramenti e l’abitazione per il custode.

I sogni di tutti gli amanti della Franciacorta e dell’arte in generale si stanno avverando dopo tanti anni di incertezze e di difficoltà dovute ai grossi costi di manutenzione e ai ritardi causati dai problemi globali. Speriamo che al più presto si torni ad ammirare la Santissima in tutto il suo splendore e che sia un’occasione di rilancio della cultura sul nostro territorio.