Anche Regione Lombardia offre i fondi per il recupero della Santissima

Anche Regione Lombardia offre i fondi per il recupero della Santissima

Gioiosa notizia giunge nelle case di tutti i gussaghesi, i franciacortini e gli amanti della cultura di ogni genere. Regione Lombardia, dopo vari tentativi effettuati dall’amministrazione di Gussago negli ultimi anni, ha stanziato un fondo di 500mila euro per il parziale recupero della Santissima di Gussago.

Questa cifra va aggiunta ai 431mila già disponibili nelle casse comunali per l’intervento e i 160mila raccolti dalle donazioni dei cittadini. Quando si stava preventivando un intervento “scaglionato” per valutare nuove disponibilità di risorse è arrivata la bella notizia che ha rallegrato tutta la comunità a partire dal primo cittadino, Giovanni Coccoli.

Il sindaco ha espresso la propria gioia al Giornale di Brescia:

Dopo mesi di rinvii abbiamo ricevuto al notizia di aver ottenuto un finanziamento di 500mila euro da parte della Regione Lombardia. Abbiamo lavorato tanto, in questi anni, presentando, rispetto alla Santissima progetti che potessero essere finanziati da enti ed istituzioni. Riusciremo così non solo a partire, a breve, con i lavori, ma a completare non uno ma ben due lotti dell’intero progetto che riguarda la parte di chiesa e portico. Un progetto a cui teniamo tantissimo a cui lavoriamo da anni. Grande cosa perché ci aiuta ad avvicinarci all’appuntamento Brescia-Bergamo 2023 con una porzione di Santissima pronta per questo evento. Siamo davvero contenti.

Sarà ripristinato integralmente lo spazio della chiesa e quello del portico. Il palazzo, invece, dovrà aspettare. Dati gli ultimi rilevamenti fatti durante un saggio archeologico, sarà fatta anche una valutazione della presenza di amianto nel sottosuolo e si procederà ad un’eventuale bonifica.

Per la partenza dei lavori si parla già del prossimo Aprile 2022 per riuscire ad approntare al più presto l’edificio in occasione degli eventi di cui sarà investita nel 2023. Tra i progetti più importanti in programma l’esposizione delle opere di Angelo Inganni: celebre pittore che visse per molti anni nei luoghi della Santissima.