Ne ha parlato Io donna, importante settimanale del Corriere della Sera, del progetto Cascina Clarabella: attivo nell’ambito sociale di inclusione con sede nella nostra Franciacorta. Lo stimolo nasce dalla lontana legge 180 del 1978, la famosa legge Basaglia, che chiuse definitivamente le case psichiatriche e introdusse un nuovo modello di inserimento sociale delle persone in difficoltà.
Oggi la cooperativa sociale agricola produce vini Franciacorta biologici, olio extra vergine di oliva e prodotti di lago e di fiume con il lavoro di molte persone con fragilità. Cascina Clarabella, però, oltre ad essere una tipica cascina franciacortina, è un consorzio che raggruppa cooperative sociali che si occupano di disabilità psichica e fisica. Attraverso un’azione sinergica, il gruppo si occupa della persona disabile in ogni aspetto della sua vita: salute, lavoro, abitazione e socializzazione.
Il progetto con l’obiettivo di creare un luogo comune dove far convergere tutte le nuove progettualità e le attività di coordinamento ed indirizzo. Centottanta cantina e cucina è il ristorante agrituristico in Franciacorta dove gustare tutto il buono del territorio. Con la propria cucina raccoglie con sapori tipici regionali, realizzati direttamente da Clarabella o da aziende agricole della zona.
Centottanta è proprio il numero della legge Basaglia in ricordo dell’uomo che rivoluzionò il rapporto con la salute mentale in Italia.
La follia è una condizione umana. In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione.
Questo il motto che muove tutte le persone che ruotano attorno alla bella realtà e che consente di mantenere vivo e solido il progetto. Clarabella è una ONLUS, le sue attività non hanno scopo di lucro ed i profitti realizzati vengono reinvestiti nello sviluppo delle attività.


