Gussago: al via il cambio d’uso temporaneo e il recupero di edifici storici

Gussago: al via il cambio d’uso temporaneo e il recupero di edifici storici

Cristina Deldossi – Il Comune di Gussago favorisce il recupero degli edifici in disuso nei centri storici snellendo l’iter necessario.

Il progetto è stato presentato da Giulia Marchina, assessore all’Urbanistica, e si propone di far diventare rapida e fisiologica la mappa della rigenerazione urbana. Per prima cosa, si sono identificati i luoghi dove i privati, in accorto col Comune, potrebbero operare. Le parti storiche del territorio infatti sono quelle dove intervenire risulta più difficile e meno conveniente, oltre che più delicato. Per questo non sono state inserite delle “deroghe automatiche” consentite invece in altri casi, ma ogni intervento andrà comunque soppesato per evitare cambiamenti troppo importanti che possano snaturarne le caratteristiche storiche.

L’individuazione dei diversi ambiti porta un grande vantaggio all’Amministrazione, cioè la possibilità di accedere ai molti bandi regionali o statali in modo da incentivare gli interventi di recupero di quei siti così importanti storicamente e socialmente ma spesso trascurati.

Il piano prevede di riqualificare questi edifici non solo a livello abitativo, anzi, essendo spesso ubicati proprio nei nuclei antichi dei centri abitati, si può attuare un cambio d’uso temporaneo, della durata massima di 5 anni, regolamentato da una convenzione con il Comune. Questo serve ad incentivare la ricomparsa di attività compatibili con il contesto residenziale, come l’artigianato di servizio, sedi di associazioni, temporary shop e tutto ciò che possa rivitalizzare le vie storiche. Essendo inoltre una soluzione transitoria, il campo d’uso non comporta gli oneri economici di uno definitivo, e può includere sia edifici pubblici che privati.