Cristina Deldossi – È un’idea che circola dal 2001 quella di una variante che protegga dal traffico il centro storico di Navezze, e che forse sta per vedere la luce.
Gli studi di fattibilità del terzo lotto della tangenziale di Navezze infatti sono stati consegnati in Municipio pochi giorni fa, studi che la Giunta dovrà valutare prima di procedere. In caso la realizzazione si rivelasse sostenibile, entro fine giugno dovrà essere pronto il progetto esecutivo che sarà finanziato dallo Stato.
Nel corso degli anni il progetto ha dovuto superare moltissime difficoltà, in primis il rallentamento economico, ma Coccoli, da sempre sostenitore di questo progetto, resta fiducioso.
«Abbiamo ottenuto un finanziamento statale per realizzare il progetto definitivo-esecutivo e non vogliamo perdere l’opportunità, quindi entro giugno valuteremo gli studi di fattibilità che abbiamo chiesto e che ci sono stati consegnati giovedì. Il progetto originale prevedeva che il terzo lotto partisse dalla rotonda realizzata con i due lotti precedenti e uscisse a metà via Carrebbio, quindi fuori dal centro storico. Il problema è che il magazzino dismesso che c’era 10 anni fa oggi è una palazzina con sei appartamenti. Abbiamo chiesto degli studi che ipotizzino di sfruttare dei varchi più a sud, che ci sono e mettono ugualmente in sicurezza il centro storico di Navezze dove non poche case hanno l’uscio che si affaccia sulla strada. Costruire di meno significa anche spendere meno – conclude il sindaco Coccoli – Grazie a questi nuovi studi nei prossimi giorni valuteremo tutto su basi più scientifiche».


