L’Atletica Rodengo Saiano si distingue al Trofeo Nasego di Casto

L’Atletica Rodengo Saiano si distingue al Trofeo Nasego di Casto

Abrami Emanuele – Dopo che l’emergenza sanitaria è, per il momento, cessata, anche l’atletica riprende appieno tutte le sue attività. Assegnati i titoli italiani di corsa in montagna sulle lunghe distanze a Casto, dove gli atleti hanno combattuto duramente per aggiudicarsi il Trofeo Nasego. I vincitori dei titoli sono rispettivamente Franesco Pupi per la categoria maschile e Francesca Ghelfi per quella femminile. Non solo società italiane, però. Nonostante nel mondo infuri ancora con grande violenza la pandemia, non sono voluti mancare alcuni importanti nomi del running mondiale. 

Riflettori puntati anzitutto sul Trofeo Nasego International Under 20 Mountain Running Match, la competizione destinata agli under 20, che ha visto sfidarsi atleti di ben 3 nazionalità diverse (Italia, Repubblica Ceca e Slovenia) nel tentativo di aggiudicare al proprio team la prestigiosa vittoria. Una gara reputata necessaria dai vertici federali, i quali volevano dare un minimo di senso ad una stagione che ha vissuto più cancellazioni che mai a causa del lock-down. A tagliare per primo il traguardo è Alain Cavagna. Subito dietro Crippa e Rossi (Alta Valtellina il primo e Lanzada il secondo), e a seguire il nostro Marco Zoldan, che ha portato in alto fra i monti l’orgoglio e l’onore dell’Atletica Rodengo Saiano Mico. Una prestazione davvero importante per il campioncino che riesce a mettere a segno un buon punto proprio in chiusura di questa stagione fantasma. 

I professionisti hanno poi regalato grandissimo spettacolo, con la vittoria del trofeo di Sylvain Cachard per gli uomini  (protagonista in un duello mozzafiatante con l’italiano Francesco Puppi, che si piazzerà al secondo posto meritando il titoli italiano) e l’inarrestabile Sarah McCormack fra le donne (seconda terminerà Francesca Ghelfi, anche lei portando a casa il prestigioso titolo nazionale).