Abrami Emanuele – Durante l’emergenza COVID-19 biciclette e monopattini elettrici erano stato grandemente incentivati da parte degli enti governativi e di amministrazione locale. Pare, fortunatamente, che la propulsione non si sia ancora arrestata. Ne è una prova la bellissima iniziativa del Bicibus, approdata questo mese anche a Gussago. Per ora, a sfruttarla principalmente i ragazzi delle medie della zona di Ronco. Presto, però, è destinata ad aprirsi a tutti i ragazzi della nostra zona che ne avessero bisogno o che apprezzassero la bontà dell’iniziativa.
Una dozzina i ragazzi coinvolti nel progetto in un primo momento. Il loro numero continua col tempo ad aumentare. Per ora la tratta più frequentata è quella che dalla frazione di Ronco porta alla scuola Venturelli. Presto, dopo che saranno del tutto terminati i lavori di segnaletica stradale lungo Via Richiedei e Viale Bazzani, sarà collegata anche la zona di Sale alla struttura. In programma anche l’estensione sino a Casaglio. I giovani ciclisti potranno pedalare in totale sicurezza sfruttando una corsia preferenziale a loro dedicata. Le chiamano “CilAgili”, in realtà corsie ciclabili di emergenza. Il sindaco Coccoli ha assicurato che molto verrà ancora fatto per continuare a migliorare questo servizio anche da parte dell’Amministrazione comunale.
Ricordiamo che il Bicibus non richiede le cura di un accompagnatore: i ragazzini si radunano presso un capolinea per poi, da lì, partire in direzione delle scuole, tutti insieme, in assoluta autogestione. Oltre a fare nuove amicizie e a responsabilizzare i ragazzi, l’iniziativa risparmia alla nostra zona notevoli quantità di emissioni che, altrimenti, i mezzi a benzina o a gasolio impiegati per portare gli studenti a scuola emetterebbero. Si tratta di un altro piccolo passo verso una Franciacorta meno inquinata da polveri sottili e verso un mondo meno colpito dall’effetto serra. Non sempre il cambiamento deve partire dai grandi movimenti o dai potenti: in casi come questo, è piacevole notare come a principiare siano i più giovani, con un atto semplice e naturale, spontaneo, come quello del pedalare.


