Matteo Sambero : il Fotografo Gussaghese fra Mostre e Innovazione

Matteo Sambero : il Fotografo Gussaghese fra Mostre e Innovazione

Abrami Emanuele – La chiusura degli spazi fisici del nostro mondo ha, inevitabilmente, condotto all’apertura di nuovi universi. Spazi fatti di campi di dati, fibre, codici, schermi, camere e tastiere. La realtà, tuttavia, non ha cessato di esistere. Confinati nelle stanze, nelle case, in pochi metri quadrati di appartamenti condivisi, abbiamo comunque sempre gettato, forse con nostalgia, uno sguardo, fugace o meno, sul quel mondo là fuori, apparentemente così irraggiungibile.

Il progetto fotografico del gussaghese nasce proprio durante questo difficile periodo di lock-down dovuto alla terribile epidemia di Covid-19 che ha investito il nostro Paese. L’idea di Matteo Sambero è tanto semplice quanto geniale: ricreare una sorta di tessuto, di maglia, di rete sociale invitando le persone a condividere con lui questi famosi scorci di realtà percepita dalle finestre della proprie abitazioni, stanze e camere.

View Window – Storie di quarantena” ha debuttato nella prima metà di Settembre presso il celebre Palazzo Martinengo a Brescia come mostra fotografica capace di trasportare lo spettatore dentro molteplici mondi e tanti spaccati di vissuto quotidiano dei bresciani. La mostra si compone di oltre 200 scatti che sono arrivati da ogni parte del mondo, molti anche da Brescia e provincia. A contribuire ci hanno pensato proprio tutti: dai fotografi professionisti a quelli meno, tutti impegnati a ritrarre spaccati di intimo vissuto, di quelle vedute delle quali i “reclusi” hanno potuto godere durante la quarantena.

“Oggi le maglie della realtà virtuale si infittiscono sempre più nella quotidianità degli individui che si ritrovano a interagire e a comunicare principalmente attraverso le immagini, che vengono spogliate della loro utilità visiva e rivestite con valori, desideri, aspettative e speranze, diventando veicolo di informazioni utili allo studio della psiche . Nell’era digitale, la fotografia deve quindi avere un senso: analizzare e interpretare la psicologia dell’essere umano del nuovo millennio». Ha commentato il fotografo e videomaker di 30 anni.

Ad arricchire la mostra saranno presenti anche tavole realizzate dagli studenti del corso di disegno 1 e del laboratorio della laurea specialistica edile architettura di Brescia. La mostra è visitabile fino al giorno 27 Settembre 2020.