Abrami Emanuele – Il Circolo Acli di Rodengo Saiano si è dichairato allarmato: la situazione che la nostra comunità sta vivendo in questo periodo non è detta essere fra le migliori. Questo dipenderebbe soltanto in parte dall’emergenza COVID-19. Numerose, infatti, le occasioni di attrito fra l’Amministrazione e l’ecosistema delle associazioni che abitano il nostro territorio a detta del Circolo Acli di Rodengo Saiano, il quale ha opportunamente rilasciato un comunicato stampa redatto il 2 Settembre di questo 2020. Ci preoccupiamo quindi di riportare qui il testo di tale scritto integralmente:
” Circolo Acli di Rodengo Saiano sente il dovere di esprimere preoccupazione rispetto agli accadimenti politici-amministrativi che hanno coinvolto il proprio comune negli ultimi mesi, sfociate nelle dimissioni del Sindaco Luigi Caimi e nella successiva nomina a Commissario di Stefano Simeone, capo di Gabinetto della Prefettura di Brescia. Già alcune piccole grandi scelte dell’Amministrazione avevano scosso la popolazione, e in particolare i soci del circolo Acli – storicamente presente a Rodengo e da poco più di un anno tornato in attività dopo un periodo di stallo. Tra le scelte non condivise dalle Acli franciacortine c’è stata lo spostamento delle bacheche pubbliche e il mancato rinnovo delle convenzioni con le Associazioni. Ma soprattutto a preoccupare l’associazione, da sempre impegnata, non solo a Rodengo Saiano, nella promozione sociale e nella creazione del senso di comunità, è l’atteggiamento conflittuale nei confronti della popolazione, in particolare se in dissenso con le scelte prese dalla Giunta, e una gestione “a conduzione familiare” del Comune. “Non è questa la visione di gestione di bene comune che hanno in mente le Acli” ricorda il presidente del Circolo Gianluigi Abeni, a nome di tutto il Consiglio del Circolo. “La Democrazia è fatta di partecipazione e di condivisione di un percorso anche con chi non la pensa come te. Inoltre, prima di assumersi incarichi pubblichi, ci si aspetta che gli interessati frequentino la propria comunità, per essere in grado di coglierne esigenze espresse e anche non espresse. Oltre all’onestà e alla trasparenza occorre la capacità di ascolto. Amministratori non ci si improvvisa”. Ora le Acli di Rodengo Saiano – che giudicano positivamente i primi passi del nuovo Commissario, tra i quali la riattivazione delle convenzioni con le associazioni sportive – si aspettano un cambio di passo dalla prossima Amministrazione e che il proprio Comune trovi un po’ di pace dopo le dimissioni del secondo sindaco in soli due anni. Rodengo Saiano merita un’amministrazione che agisca certo, ma che abbia anche una visione e un pensiero. Le Acli sono a disposizione nei prossimi mesi per contribuire a crearlo, per il bene del paese”


