Giovanni Malfenti – Il Mondiale Veterans di Manama ha regalato giorni intensi, combattuti e ricchi di risultati per la Scherma Sebino, che ha confermato il proprio ruolo di riferimento nazionale nel fioretto. La rassegna, che ha coinvolto oltre mille atleti da tutto il mondo, si è chiusa con un bilancio straordinario per la società attiva a Paderno Franciacorta: un oro, due argenti, un bronzo e tre piazzamenti tra i primi sedici.
La presenza di ben quattro fiorettisti convocati dalla Nazionale italiana ha reso la Scherma Sebino la società più rappresentata d’Italia nell’arma del fioretto. Un traguardo che non arriva per caso, ma che testimonia continuità, qualità tecnica e capacità di preparare atleti pronti a competere ai massimi livelli.
Il risultato più prestigioso porta la firma di Paola Quadri, protagonista assoluta con le compagne di nazionale Benucci, Camilletti, Ganassin e Zurlo. Il gruppo ha conquistato il titolo mondiale di fioretto femminile a squadre nella categoria Veterans al termine di una gara tesa, risolta prima contro l’Ungheria in una semifinale dal forte peso emotivo e poi in finale contro la Russia.
Non è meno rilevante l’argento ottenuto da Jacopo Inverardi nel fioretto maschile a squadre Veterans insieme ai compagni Balestrieri, Di Russo, Pesce e Richiardi. Per l’atleta franciacortino è stata una gara costruita con cura e concentrazione, chiusa solo dietro alla Francia dopo una finale combattuta punto a punto.
Sempre in chiave femminile arriva un altro argento grazie a Liqin Wei, in pedana nel fioretto Grand Veterans con Cirillo, Col, Gardini e Melandri. Il gruppo italiano ha percorso un cammino impeccabile fino all’ultimo atto, dove gli Stati Uniti hanno imposto lo stop.
Per Wei il Mondiale si è trasformato in una doppia impresa: oltre all’argento a squadre, la fiorettista ha conquistato anche un bronzo individuale nella categoria 3. Dopo un girone complicato, ha ritrovato brillantezza nelle dirette superando Drage, Bisson e Zaouali con assalti netti e determinati. In semifinale ha ceduto di misura alla compagna Melandri, futura campionessa del mondo, chiudendo con due medaglie e con la consapevolezza di aver mostrato una scherma di livello altissimo.
Inverardi si è distinto anche nell’individuale maschile cat. 1, dove ha chiuso al quinto posto dopo una fase a gironi perfetta e un’eliminazione ai quarti arrivata per una singola stoccata contro il canadese Sigouin. Buona la prova anche di Michele Ghitti, classificato nella top16 mondiale. Nella cat. 1 femminile Paola Quadri ha raggiunto il settimo posto, dopo un tabellone diretto condotto con decisione fino allo stop contro l’ungherese Bernat nei quarti di finale. La spedizione della Scherma Sebino si conclude quindi con un bottino ricco e una serie di prestazioni che confermano la solidità del gruppo master.


