Emilio Brentani – A Rodengo Saiano è stato installato un nuovo defibrillatore. Un gesto concreto nato dal dolore di una perdita improvvisa, ma capace di generare valore per tutti. Il dispositivo è stato collocato al ciclodromo del paese per ricordare Vincenzo Camplani, scomparso lo scorso ottobre a soli 50 anni a causa di un malore.
Chi lo conosceva, lo descriveva come una persona appassionata e generosa, molto legata al mondo del ciclismo. Proprio da questa passione è nata l’idea di rendere omaggio alla sua memoria in un modo utile e tangibile: con uno strumento salvavita accessibile a chi frequenta l’impianto sportivo. L’iniziativa è stata promossa dai colleghi di Vincenzo, in collaborazione con la famiglia e con il supporto degli amici dell’Asd Progetto Ciclismo. Il defibrillatore donato è un modello di ultima generazione, installato all’interno di un totem riscaldato e alimentato, per garantirne il perfetto funzionamento in ogni condizione climatica.
Sui canali social, il Comune ha ringraziato pubblicamente tutti i promotori di questo gesto di solidarietà. “I colleghi di Vincenzo, in accordo con la famiglia e con il coinvolgimento degli amici dell’Asd Progetto Ciclismo, hanno deciso di fare rete e donare al nostro Comune un defibrillatore”, si legge nel post diffuso dopo l’installazione. Un modo per sottolineare quanto, anche nei momenti difficili, sia possibile creare connessioni positive.
La scelta del luogo non è stata casuale: “La decisione di installarlo al ciclodromo è stata naturale, vista la grande passione per il ciclismo di Vincenzo Camplani”, scrive ancora l’Amministrazione. Si tratta di un impianto molto frequentato, che ora è anche più sicuro. L’obiettivo più ampio è quello di dotare il territorio di strumenti in grado di fare davvero la differenza nelle emergenze. “Questo gesto ci permette di avvicinarci sempre più all’obiettivo di essere un Comune cardio-protetto”, ha concluso il Comune. Un’iniziativa che unisce memoria, sport e attenzione per la salute pubblica. E che, allo stesso tempo, lascia un segno duraturo nel cuore del paese e nella vita quotidiana di chi lo abita.


