Elena Muti – Una poesia è più che un piccolo pensiero, è apertura del cuore e fusione di parole. Massimo Spagna, autore gussaghese è stato premiato sabato 19 luglio nella suggestiva cornice della Sala delle Culture di Petrizzi, in provincia di Catanzaro. La sua poesia “Il seme della Pace” ha ricevuto uno dei riconoscimenti speciali assegnati nell’ambito del concorso internazionale “Pace in Terra”, promosso dall’Accademia dei Bronzi, realtà guidata dallo scrittore e poeta Vincenzo Ursini.
Il concorso ha raccolto ben 1071 componimenti provenienti da cinque nazioni europee. In mezzo a una partecipazione così ampia e variegata, il testo di Spagna ha colpito la giuria per intensità e visione, meritando la “Targa del Presidente” accompagnata da un attestato ufficiale e da un’analisi critica dedicata. L’iniziativa ha radunato decine di autori da ogni parte d’Italia, dando vita a un evento ricco di incontri, scambi e parole che puntavano tutte nella stessa direzione: quella della pace come scelta consapevole, concreta e quotidiana. E proprio questo è il cuore del messaggio racchiuso nella poesia di Spagna, che racconta la pace non come assenza di conflitti, ma come gesto attivo, da seminare con cura e difendere ogni giorno.
La metafora potente del seme è molto suggestiva: qualcosa di fragile che va protetto, alimentato, fatto crescere. Non con grandi proclami, ma con piccoli gesti, con attenzione, con responsabilità. Un messaggio che ha trovato riscontro nel clima dell’intera giornata e che si è distinto tra tante altre proposte per la sua coerenza e sensibilità. Un bel traguardo per un autore che continua a coltivare la scrittura con passione e consapevolezza, portando un pezzetto di Gussago in giro per l’Italia, e ricordando quanto la poesia possa ancora dire qualcosa di importante, anche oggi.


