Gussago vola tra storia e fantasia con “Un’isola tra le nuvole”

Gussago vola tra storia e fantasia con “Un’isola tra le nuvole”

Matilde Spina – Un tuffo tra storia e fantasia, con il naso all’insù e la matita in mano: a Gussago i bambini della primaria diventano autori e illustratori di un libro che racconta la Santissima come non l’avete mai vista. Si chiama “Un’isola tra le nuvole” ed è un volume pieno di colori, sogni e racconti che portano la firma degli alunni delle classi quinte dell’Istituto comprensivo, protagonisti di un progetto che ha unito scuola, famiglie e territorio in un viaggio speciale.

Tutto è partito da un’idea semplice ma potente: raccontare con gli occhi dei più piccoli la storia del colle Barbisone, il luogo che ospita la Santissima. Non con nozioni e date, ma con emozioni, ricordi, storie inventate e disegni che ne svelano l’anima. Con la guida dell’illustratrice Cosetta Zanotti e dell’autrice Paola Pezzotta, i bambini hanno trasformato le loro parole e i loro tratti in un vero e proprio albo illustrato. Il risultato? Un volume che non è solo bello da sfogliare, ma anche da vivere.

Durante i laboratori a scuola, ogni bambino ha dato forma alla propria visione del passato e del presente di quel luogo così familiare e misterioso al tempo stesso. Le emozioni non sono rimaste chiuse nei quaderni, ma si sono fatte pagina, colore, immaginazione. E non è finita qui: i genitori sono stati coinvolti nella fase finale, collaborando alla realizzazione del libro, che è stato presentato pubblicamente il 25 maggio, in un momento particolarmente significativo per la storia della Santissima, attualmente interessata da un importante intervento di restauro. Grande entusiasmo anche da parte del sindaco Giovanni Coccoli, che ha voluto esserci per celebrare l’iniziativa. La soddisfazione è doppia: da un lato il valore del progetto educativo, dall’altro il legame con un luogo che sta rinascendo grazie anche allo sguardo nuovo e incantato dei bambini. “Un’isola tra le nuvole” non è solo un libro: è una carezza al passato, un abbraccio al presente e uno sguardo pieno di fantasia al futuro. E a Gussago, da oggi, raccontare la Santissima sarà un po’ più magico.