Alfio Mosca – A Gussago è calato il sipario sulla seconda, infuocata edizione della BSO Padel Cup organizzata in collaborazione con AWT-Play Padel Like a Pro. E lo ha fatto con un vero e proprio botto! Il Padel Sport Village ha vibrato di energia per un weekend all’insegna di racchette roventi, colpi spettacolari e adrenalina pura. Tra sfide mozzafiato e pubblico in delirio, sono stati incoronati i vincitori di un torneo che ha ormai trovato casa nel cuore pulsante dello sport bresciano. Una domenica piena di emozioni, dove il livello di gioco ha toccato vette altissime e le partite si sono decise sul filo di lana, spesso al tie-break. La parola d’ordine? Spettacolo, con la “S” maiuscola.
Nel tabellone femminile di quarta categoria, il duo Stefania Lazzaroni e Nicole Binatti ha scritto una pagina da incorniciare. Le due atlete, dopo aver superato tre match al cardiopalma nella fase a gironi (con una sola sconfitta di misura), si sono imposte in semifinale con grande autorità. Ma è stato in finale che hanno tirato fuori il vero fuoco: contro Cristina Mancini e Beatrice Nicoli, dopo un primo set dominato, hanno ceduto al tie-break il secondo, solo per piazzare poi la zampata decisiva nel terzo. Match concluso 7-3 e standing ovation meritata per una coppia che ha saputo mantenere freddezza e concentrazione anche nei momenti più caldi.
Ma anche sul fronte maschile, lo spettacolo non è mancato. Nel tabellone di terza categoria, Raffaello Vezzoli e Giorgio Rossi hanno dimostrato di avere la stoffa dei campioni. Dopo un girone affrontato con sicurezza, hanno rimontato alla grande una semifinale partita in salita, portando a casa i successivi set con lucidità e cuore. In finale, contro Angelo Valtulini e Giovanni Gozzini, non si sono lasciati sfuggire l’occasione: primo set archiviato 6-3, secondo gestito con intelligenza nonostante i problemi fisici degli avversari. Colpi vincenti, scambi da highlights, tensione alle stelle: questo è il padel che fa impazzire il pubblico. La BSO Padel Cup ha dimostrato ancora una volta di non essere un semplice torneo, ma un evento che unisce sport, passione e comunità. Merito anche dei partner e degli organizzatori, che hanno trasformato una competizione sportiva in una vera festa. L’entusiasmo è alle stelle e Gussago si conferma ancora una volta una delle capitali del padel bresciano. Il sipario è calato, sì, ma con la certezza che il prossimo anno si tornerà a parlare di colpi da applausi, sorprese e nuovi eroi del campo. Stay tuned: la BSO Cup è solo all’inizio della sua leggenda.


