Gussago ricorda Franco Paderno, il pittore che ha profondamente segnato il paesaggio culturale del paese con la sua arte. Nato e cresciuto in questa comunità, Paderno è scomparso all’età di 76 anni, lasciando un’eredità artistica ricca e variegata che ha contribuito a definire l’identità visiva del territorio. La sua passione per la pittura, coltivata per anni con dedizione e impegno, si è manifestata attraverso un’ampia gamma di opere, che vanno dai dipinti murali ai quadri più intimi, realizzati con un uso sapiente della luce e del colore.
Paderno amava rappresentare gli scorci più cari di Gussago, come il santuario della Santissima, inserendoli in una gamma cromatica capace di evocare introspezione e affetto per i luoghi del cuore. La sua arte, caratterizzata da un’equilibrata musicalità e da una vibrante luminosità, ha saputo interpretare in modo personale la bellezza della sua terra d’origine. Tra le opere più significative ci sono i dipinti murali creati per il gruppo Alpini, tuttora visibili nella ex sede di Palazzo Nava, ora attuale barchessa.
Negli anni, Franco Paderno è diventato un punto di riferimento per la comunità locale, non solo per il suo talento artistico ma anche per la sua disponibilità a condividere la sua passione. L’ultima mostra che aveva realizzato a Gussago era dedicata proprio agli scorci del suo amato paese, celebrando la bellezza di un paesaggio che lui stesso ha contribuito a trasformare in arte. Il sindaco di Gussago, Giovanni Coccoli, ha espresso il profondo legame di Paderno con la comunità, ricordando come il pittore abbia lasciato un’impronta indelebile. I funerali si sono tenuti qualche giorno fa nella parrocchia di Santa Maria Assunta, dove amici e conoscenti si sono riuniti per rendere omaggio a un artista che ha saputo, con la sua arte, rendere immortali i luoghi e le emozioni della sua terra natale.


