Fondazione Brescia Musei terzo posto all’Art Bonus per il restauro del dipinto di Villa Richiedei

Fondazione Brescia Musei terzo posto all’Art Bonus per il restauro del dipinto di Villa Richiedei

Angelo Moscarda – L’arte rappresenta un elemento fondamentale della nostra cultura, un mezzo attraverso cui le generazioni possono dialogare, condividere valori e riflettere sulla propria identità. Da sempre l’arte è stata un veicolo per esprimere emozioni, raccontare storie e trasmettere conoscenze, permettendo alla società di evolversi attraverso la memoria e la creatività. La conservazione delle opere d’arte è essenziale per mantenere questo legame vivo e accessibile a tutti, garantendo che il patrimonio artistico possa continuare a ispirare e educare. Il restauro delle opere d’arte, dunque, non è solo un atto di conservazione, ma anche un contributo alla perpetuazione della bellezza e della storia che ci definisce, un gesto che rende omaggio al passato e investe nel futuro della cultura. Preservare un’opera significa rafforzare il legame tra la comunità e la propria eredità culturale, stimolando una maggiore consapevolezza del valore inestimabile che essa rappresenta.

Fondazione Brescia Musei ha ottenuto un importante riconoscimento nazionale, classificandosi al terzo posto nell’VIII edizione del Concorso Art Bonus. La cerimonia di premiazione si è svolta nella sala Spadolini del Ministero della Cultura a Roma, con la partecipazione del sottosegretario di Stato Gianmarco Mazzi, il quale ha consegnato il premio al progetto realizzato in collaborazione con il comune di Brescia e il comune di Gussago.

Il progetto premiato riguarda il restauro del dipinto “Veduta del giardino della villa Richiedei” di Angelo Inganni, uno dei più noti artisti dell’Ottocento lombardo. L’opera, appartenente alla Fondazione Brescia Musei e concessa in comodato al comune di Gussago, è stata restaurata dalle restauratrici Paola Abeni e Monica Guerra, grazie al supporto economico delle Storiche Farmacie di Gussago e della BCC Brescia.

Il dipinto restaurato è stato recentemente esposto nella mostra “Angelo Inganni tra Brescia e Gussago (1850 – 1880)”, curata da Luciano Anelli e Federico Troletti. La mostra era ospitata nella suggestiva chiesa di San Lorenzo ed aveva ottenuto un grandissimo successo. L’esposizione, arricchita da un catalogo pubblicato da Compagnia della Stampa, aveva un’immersione nell’arte di Inganni, mettendo in luce il suo profondo legame con il territorio bresciano. Anche il progetto di restauro ha riscosso grande apprezzamento da parte del pubblico, che ha contribuito con numerosi voti al suo successo. Questo riconoscimento rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni culturali e comunità locali possa promuovere la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale. Alla cerimonia di premiazione erano presenti anche il sindaco di Gussago, Giovanni Coccoli, il direttore della Fondazione Brescia Musei, Stefano Karadjov, e Paola Antonelli, rappresentante delle Storiche Farmacie di Gussago.