Elena Muti – Nel 2023, il mercato del Franciacorta ha mostrato segnali positivi: le esportazioni sono cresciute in maniera significativa, e il mercato interno, pur con una lieve flessione, offre nuove possibilità di sviluppo. Le bottiglie complessivamente vendute sono passate da 20,2 a 19,5 milioni, una leggera diminuzione che si inserisce in un contesto di adattamento della domanda nazionale. Tuttavia, le esportazioni hanno registrato una crescita del 12,1% del totale, evidenziando una tendenza positiva, con un incremento del valore rispetto all’era pre-pandemica del 19,1%. L’incremento principale si è registrato soprattutto verso la Svizzera, la cui quota ha raggiunto il 21,8%, mentre il Giappone è cresciuto al 14,2%. Anche la Germania ha visto una crescita significativa, raggiungendo l’11,9%, superando gli Stati Uniti che si attestano all’11,8%. Altri mercati europei come Belgio, Regno Unito e Norvegia hanno registrato quote rispettivamente del 5,2% e poco oltre il 3%. In Italia, la Lombardia si conferma la regione con la quota più alta di vendite, rappresentando il 36,1% del totale nazionale, seguita dall’Emilia-Romagna (10,4%).
Le aziende del Franciacorta con un fatturato superiore a un milione di euro mostrano segnali di crescita complessiva, con un incremento del 5,3% nel 2023. Il valore aggiunto in termini di incidenza sulle vendite ha raggiunto il 40%, due punti percentuali in più rispetto allo scorso anno.
Nel corso del primo semestre del 2024, il settore ha affrontato una leggera diminuzione del volume delle vendite del 6,1%, equamente distribuita tra mercato interno ed esportazioni. Tuttavia, il contesto attuale rappresenta anche un’opportunità per sviluppare strategie di adattamento più efficaci. Le dinamiche delle quantità dipendono in larga misura da fattori esterni, come quelli climatici e geopolitici, ma il settore è ben posizionato per affrontare queste sfide grazie alla sua resilienza e flessibilità. Il prezzo medio di vendita è aumentato leggermente, contribuendo a mitigare gli effetti della diminuzione dei volumi di vendita, che si sono contratti del 5,3%. Le imprese del territorio hanno mantenuto una buona capacità di copertura degli investimenti.
Inoltre il territorio del Franciacorta continua ad attrarre un crescente numero di visitatori, segno del grande interesse che il pubblico nutre verso questo prodotto di eccellenza. L’attenzione delle cantine verso la ricezione è considerata strategica per consolidare l’identità del prodotto e promuovere ulteriormente lo sviluppo del comparto vinicolo. La crescente richiesta di visite rappresenta un’opportunità straordinaria per valorizzare l’immagine del Franciacorta e sviluppare nuovi volumi di vendita. Le cantine stanno investendo per migliorare l’accoglienza dei visitatori, offrendo esperienze di degustazione e approfondimenti sulla produzione, contribuendo così al rafforzamento dell’identità del Franciacorta e al consolidamento della sua reputazione a livello internazionale.


