Angelo Moscarda – Una serie di furti e una vasta quantità di merce rubata: è questo lo scenario che si è presentato agli agenti del Commissariato centro di Milano quando hanno fermato tre cittadini cileni per ricettazione. Due uomini, di 35 e 20 anni, e una donna di 34, tutti con precedenti di polizia, sono stati denunciati anche per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, nonché per il possesso di oggetti atti ad offendere.
La vicenda ha avuto inizio quando la Squadra investigativa del Commissariato ha individuato, a Corsico, una vettura già segnalata come utilizzata in precedenti episodi di furto. L’auto, con a bordo i due uomini, è stata osservata mentre si recava nei pressi di alcuni box situati in piazza 1° Maggio. Qui i due hanno scaricato diversi trolley, attirando l’attenzione dei poliziotti che li hanno immediatamente controllati. All’interno del box e dei trolley, sono stati rinvenuti diversi oggetti rubati, tra cui due borse da viaggio, tre computer portatili, un paio di cuffie e un passaporto intestato a una donna, vittima di furto presso l’outlet Franciacorta di Rodengo Saiano.
Ulteriori ricerche sull’auto hanno permesso di scoprire una grande quantità di gioielli, tra cui collane e orecchini appartenenti alla stessa donna, un contenitore con due anelli nel cruscotto e strumenti da scasso come punte di trapano, un coltello a lama pieghevole e una forbice nella portiera. Tutti questi strumenti sono stati presumibilmente utilizzati per forzare i veicoli e infrangere i finestrini delle auto, permettendo ai ladri di sottrarre gli oggetti di valore presenti all’interno.
Le indagini si sono poi spostate nell’abitazione del 35enne, situata nella periferia di Milano, dove la compagna di 34 anni custodiva altri articoli di lusso: ben 12 borse di marca, sei paia di scarpe, zaini, cinture, occhiali di marche prestigiose e due orologi Rolex, il cui valore complessivo è stimato in diverse migliaia di euro. La scoperta di questi articoli ha ulteriormente confermato il coinvolgimento dei tre nella ricettazione di merce rubata e nella loro attività di rivendita illegale.
Durante la perquisizione, gli agenti hanno notato che parte della merce era già stata pubblicata su siti per la vendita online, un ulteriore tentativo dei malviventi di monetizzare il bottino il più rapidamente possibile. Questo modus operandi dimostra come i tre arrestati avessero una certa familiarità con i canali di vendita non ufficiali, utilizzando piattaforme digitali per cercare di nascondere la provenienza illegale degli oggetti e venderli a ignari acquirenti.
Il colpo, che ha avuto luogo all’outlet Franciacorta di Rodengo Saiano, è stato eseguito con estrema rapidità, sfruttando l’affollamento del parcheggio per agire indisturbati e sottrarre numerosi oggetti di valore dai veicoli in sosta. Le autorità ritengono che i ladri fossero esperti nel selezionare bersagli facili e nel muoversi rapidamente, in modo da ridurre al minimo il rischio di essere scoperti.
Le autorità stanno ora lavorando per risalire ai legittimi proprietari degli oggetti sequestrati. Nei prossimi giorni, la Questura di Milano pubblicherà una lista di tutti gli oggetti recuperati sul proprio sito, nella sezione dedicata alla bacheca degli oggetti rinvenuti, per consentire ai legittimi proprietari di identificarli e recuperarli. La pubblicazione della lista sarà accompagnata da foto dettagliate degli oggetti, nella speranza di facilitare il riconoscimento e la restituzione di questi beni preziosi. La polizia invita chiunque ritenga di essere stato vittima di un furto recente e riconosca uno degli oggetti a contattare il Commissariato per avviare le procedure di riconsegna.


