Angelo Moscarda – Il comune di Rodengo Saiano si è distinto nella dodicesima edizione di “Eureka! Funziona!”, un progetto di educazione all’imprenditorialità e orientamento tecnico-scientifico promosso da Federmeccanica e Confindustria, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione. L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di oltre 850 alunni delle scuole elementari, si è conclusa con le premiazioni presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Brescia.
Bellissimo il successo dell’Istituto Comprensivo di Rodengo Saiano, la cui classe 3B è stata premiata per il suo progetto “Il gioco dei pianeti“. Questo riconoscimento è un simbolo dell’impegno dei docenti e dei giovani studenti nell’approccio alla scienza e alla tecnologia, settori chiave per lo sviluppo futuro dell’industria locale. La cerimonia di premiazione si è tenuta nella sede bresciana dell’Università Cattolica, dove importanti figure del mondo accademico e imprenditoriale hanno preso parte all’evento. Tra gli attori della festa anche Giovanni Panzeri, direttore della sede di Brescia dell’Università cattolica del Sacro Cuore, Anna Frattini, assessora alle Politiche educative del Comune di Brescia, ed Elisa Torchiani, vice Presidente di Confindustria Brescia con delega all’Educazione e al Capitale Umano ed altre importanti personalità del mondo accademico ed industriale.
“Eureka! Funziona!” è più di una semplice competizione; è un laboratorio creativo dove i bambini, divisi in gruppi, devono ideare e costruire giocattoli utilizzando kit meccanici. Il progetto mira a stimolare l’interesse per le materie STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) e promuove l’inclusione e la parità di genere nelle discipline tecniche. Oltre ai riconoscimenti, i vincitori hanno ricevuto kit di montaggio giochi, materiali educativi, la possibilità di una visita al Children’s Museum di Verona per le classi terza e quartae l’opportunità di partecipare a eventi nazionali.
L’importanza di promuovere l’educazione STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) fin dalla scuola elementare non può essere sottostimata. Questi campi del sapere aprono le porte a numerose opportunità di carriera per i giovani e sono anche essenziali per lo sviluppo di competenze critiche come il problem solving, il pensiero logico e l’innovazione. Iniziative come “Eureka! Funziona!” giocano un ruolo cruciale nel piantare i semi della curiosità e del fascino per le materie tecniche nei bambini. Educare i giovani studenti in questi campi significa prepararli a diventare i leader e gli innovatori di domani, in grado di affrontare e risolvere le sfide globali che li attendono. Inoltre, tali programmi promuovono l’uguaglianza di genere nelle discipline scientifiche e tecniche, incoraggiando ragazze e ragazzi a esplorare aree tradizionalmente dominate da un genere. Rodengo Saiano e altre comunità che abbracciano questi programmi dimostrano un impegno significativo verso un futuro più sostenibile e tecnologicamente avanzato. L’integrazione dell’educazione STEM nelle scuole elementari è una strategia proattiva che merita attenzione e investimenti continui, assicurando che ogni bambino possa scoprire e coltivare una passione per le scienze e la tecnologia sin dai primi anni di istruzione.
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