Il problema ambientale Vallosa: passi avanti ma le preoccupazioni persistono

Il problema ambientale Vallosa: passi avanti ma le preoccupazioni persistono

Gemma Donati – Il pittoresco paesaggio di Franciacorta, noto per la bellezza e la sostenibilità ambientale, è oscurato da un disastro ambientale che ha le sue radici nella storia recente. La discarica Vallosa, un’area di 31.150 metri quadrati, continua a minacciare l’ambiente nonostante gli sforzi di copertura, come rivelato dagli ultimi rilievi dell’Arpa condotti a novembre.

Il Sindaco di Passirano, Francesco Pasini Inverardi, in un’intervista al Giornale di Brescia, ha messo in evidenza le preoccupazioni legate all’inquinamento persistente nella falda profonda, con livelli di Pcb che superano i limiti di legge. “Qualunque azione venga promossa, reputo imprescindibile che la Vallosa resti sotto il controllo di enti pubblici e non finisca nelle mani di privati che vogliono lucrare sulla gestione della discarica”, ha affermato sul quotidiano provinciale.

Per affrontare la situazione, il Comune di Passirano ha avviato la procedura di predisposizione degli atti di gara per il servizio di gestione dell’impianto di capping e dei monitoraggi associati. Il sindaco ha assicurato che il processo sarà sotto il controllo diretto degli enti pubblici, sottolineando la volontà di evitare che la Vallosa cada nelle mani di privati interessati solo al profitto.

Rispondendo alle richieste dell’Arpa di ripristinare il monitoraggio delle acque sotterranee, il primo cittadino ha delineato i prossimi passi, annunciando la trasmissione di un report mensile sul funzionamento dell’impianto di messa in sicurezza d’emergenza in attesa dell’aggiudicazione della gara di gestione del capping. Inverardi, poi, ha lanciato un allarme relativo alle finanze a disposizione: “Con i fondi ad oggi residui, definiti nell’Accordo di programma, il Comune potrà gestire l’impianto di capping ed i monitoraggi ambientali al massimo per due anni. Per questo abbiamo sottoposto all’attenzione del commissario la necessità di acquisire ulteriori risorse economiche per garantire le attività.”

Sarà necessario potenziare la riqualificazione ambientale: l’amministrazione infatti ha già annunciato un incarico alla società Nce Srl per individuare possibili interventi di messa in sicurezza permanente, trasferendo lo studio al commissario per supportare la richiesta di ulteriori risorse.