Un angelo in volo: la volontaria di Soccorso Pubblico Franciacorta ha salvato una vita sopra le nuvole

Un angelo in volo: la volontaria di Soccorso Pubblico Franciacorta ha salvato una vita sopra le nuvole

Gemma Donati – Una storia di eroismo sopra le nuvole ha catturato l’attenzione di tutti i media nazionali. Su un aereo in volo diretto verso la Thailandia, una volontaria del Soccorso Pubblico Franciacorta, Cristina Arrighini, si è trasformata in un angelo custode, salvando la vita di un uomo colpito da un collasso improvviso.

L’atmosfera di un tranquillo volo transoceanico è stata improvvisamente scossa quando un passeggero di 40 anni è stato colpito da un malore, trovandosi privo di coscienza. Le hostess hanno cercato aiuto e il panico ha iniziato a diffondersi tra i passeggeri. In quel momento critico, la franciacortina, in viaggio con la famiglia, ha dimostrato coraggio e prontezza straordinari. Naturalmente il lieto fine è stato possibile grazie alla preparazione ed alla lunga esperienza di Cristina che ha messo in gioco le competenze acquisite sul nostro territorio per diversi anni.

Il suo intervento è stato cruciale. Ha fornito ossigeno al passeggero colpito, aiutandolo a riprendere conoscenza dopo il collasso cardio-circolatorio. Dopo il fatto sono arrivate parole di encomio da parte dal comandante del Soccorso, Marco Castelli, che ha sottolineato come il comportamento di Cristina sia da elogiare: quando si è veri soccorritori lo si è nel cuore e in ogni momento. Naturalmente non sono mancati gesti di gioia da parte di Soccorso Pubblico Franciacorta: il primo dell’anno il presidente Leonardo La Piana ha consegnato a Cristina un elogio scritto in memoria del suo coraggio e della sua prontezza.

Il gesto ha ricevuto encomi persino dalla compagnia aerea, Etihad Airways. Nella lettera di ringraziamento si legge: “Riconosciamo gratitudine per l’assistenza fornita ad uno dei nostri ospiti che necessitava di cure mediche durante il volo per Abu Dhabi. L’assistenza medica da voi fornita potrebbe aver contribuito ad evitare quella che avrebbe potuto trasformarsi in una situazione più grave per l’ospite. Riconosciamo dunque gratitudine per tutto l’aiuto fornito.”