Gemma Donati – Durante il mese di settembre si è svolta un’udienza del processo alla ex imprenditrice Gussaghese, ora residente ad Ivrea, Romana Mengaziol, 67enne di origine piemontese. La donna è accusata di reclutamento con finalità terroristiche. Secondo la ricostruzione dell’accusa avrebbe infatti inviato tre uomini a combattere in Donbass tra le fila russe.
Una storia davvero difficile quella che risalirebbe a quasi 9 anni fa e che racconterebbe una vicenda marginale di una grossa piaga degli ultimi anni: la guerra tra Russa ed Ucraina. La donna è accusata di aver inviato tra le fila russe, attraverso un’agenzia di security con sede a Londra, Roberto Fiore (59 anni, piemontese, ex guardia giurata e autotrasportatore notturno), Luigi Sandoni e Federico Comito. L’accusata avrebbe dichiarato che l’operazione era giostrata da Andrea Palmieri, lucchese di 38 anni e noto capo ultrà neofascista, differendo dalle dichiarazioni degli imputati e avrebbe detto, inoltre, di non aver finanziato il viaggio e la missione degli uomini. La procura di Brescia, analizzando le mail precedenti alla partenza avrebbe delle idee differenti ma, naturalmente, la distanza tra il fatto e il processo crea non pochi grattacapi alla ricostruzione della vicenda.


