Antenna del Corcione a Gussago: continua il dibattito dopo la raccolta di 550 firme da parte del Pd

Antenna del Corcione a Gussago: continua il dibattito dopo la raccolta di 550 firme da parte del Pd

Matilde Spina – Non c’è ancora intesa tra l’amministrazione comunale di Gussago e il gruppo PD sul tema antenna al Centro sportivo Corcione. La costruzione del maxi ripetitore è già stata programmata e farà incassare al comune 72mila euro in 9 anni, ma, dalla minoranza, è arrivato più di qualche segnale di critica.

L’impianto sarà alto 36 metri per trasmettere con sistema wireless. Il progetto è stato approvato dall’Arpa dopo che era già stato bocciato due volte perchè le precedenti installazioni avrebbero superato i limiti consentiti dalla legge. Ricordiamo inoltre che dal 2007 il Comune di Gussago è dotato di un piano di localizzazione degli impianti radiobase che consente di avere maggiori decisioni per le strutture installate sul proprio territorio.

La minoranza PD di Gussago ha presentato una petizione, sottoscritta da 550 firme, che l’amministrazione, però, ha bocciato in toto. Il documento proponeva cinque richieste per rassicurare la cittadinanza sui lavori ma, come spiegato dal sindaco, due di queste sono già operative e le altre tre non sono previste dalle norme. Gli argomenti sono stati discussi durante la seduta della commissione Lavori Pubblici a luglio.

La richiesta di un abbassamento della soglia massima delle emissioni non è stata considerata una misura percorribile perchè, come ha spiegato la maggioranza, una scelta troppo ristretta porterebbe al ricorso, nella migliore delle ipotesi, ai gestori della telefonia. La proposta di un osservatorio per l’inquinamento elettromagnetico ha trovato il no da parte della maggioranza perchè porterebbe ad una sovrapposizione di ruoli con gli organi già competenti. Anche l’idea di mitigare l’impatto paesaggistico dell’impianto con nuova alberatura è stata bocciata perchè l’area è già parzialmente ricca di alberi e la costruzione è un palo su cui vengono installati i ripetitori, con consumo di suolo risibile.

Insomma il dibattito non è finito. Da parte del gruppo Pd per Gussago le proposte continueranno per portare alla luce i dubbi di una parte della cittadinanza. Il sindaco e il suo entourage, invece, sono fieri del lavoro svolto e continueranno con coraggio a prendere le decisioni ed amministrare: dialogando il più possibile per il bene di tutti.