Matilde Spina – Il mese di maggio è stato un mese importante per la Chiesa dei Morti di Piedeldosso di Gussago, antica pieve nel territorio del comune. A promuovere le iniziative l’associazione Amici della Pieve che ha presentato diversi eventi dall’alto valore culturale.
Il 14 maggio è andato in scena il concerto mariano del Brixia Camera Chorus. A seguire, il 19 maggio, la bellissima conferenza storica del professor Agostino Dellafiore e dell’architetto Aurelio Pezzola dal titolo Pieve tra passato e Futuro. Sabato 27 maggio 2023, invece, sarà possibile effettuare una visita guidata, seguita da degustazione, con l’esperto Ugo Bonazza. Un momento importante per vedere, vivere e conoscere l’antico edificio e le sue bellezze.
Tutte queste iniziative nascono con l’idea di promuovere l’edificio per riuscire in un futuro non tanto lontano a iniziare lavori di ristrutturazione e restauro. Gli affreschi e le bellezze, difatti, non vivono condizioni particolarmente favorevoli e necessitano di urgenti fondi per essere mantenuti.
La Pieve di santa Maria o Chiesa dei morti di Piedeldosso a Gussago è un antico edificio del 1470. In esso si trovano tre lastre del Maviorano di epoca longobarda. Un tempo facevano parte di un sarcofago di forme barbariche, forse longobarde, e che ora è utilizzato come ambone nella chiesa. La presenza dei Longobardi nella zona è attestata anche da una tomba scoperta in località Sale al cui interno è stato trovato un frammento di scudo e una catenella. Molti secoli dopo i longobardi, a seguito della tranquillità successiva alla Pace di Lodi (1454) la Serenissima confermò i privilegi al comune di Gussago, riducendo i poteri di quello di Brescia sopra di esso. Il periodo di pace consentì la costruzione della Pieve di Santa Maria sull’edificio plebano preesistente (XV secolo) e la costruzione di Palazzo Caprioli a Sale (XVI secolo).


