Autovelox stacanovisti: quante multe a Rodengo Saiano

Autovelox stacanovisti: quante multe a Rodengo Saiano

Angelo Moscarda – L’autovelox di Rodengo Saiano, assieme al collega di Roncadelle, è il più attivo nel territorio bresciano. I due assieme raccolgono più della metà del totale delle sanzioni causate dal rilevamento della velocità sulle strade della provincia. Una situazione davvero clamorosa ma che mette a nudo l’imprudenza di molti automobilisti che guidano sulla tangenziale in direzione Milano. 

Nel 2022 il nostro vigile digitale ha sanzionato 62.456 infrazioni. Poco meno il suo fratello di Roncadelle fermo “solo” a 62.387, per un totale di 124.843. La notizia è talmente clamorosa che è rimbalzata anche su testate che superano i confini provinciali. Una situazione davvero curiosa che porta alle casse della provincia un introito teorico di oltre 30 milioni. Ricordiamo infatti che la competenza dello strumento sta alla provincia. L’importo, comunque, non è realmente quantificabile, poiché in molti, dopo aver trasgredito il codice della strada, non pagano la sanzione.

Naturalmente il vero scopo dell’autovelox non è quello di ingrossare le casse statali, ma quello di disincentivare i comportamenti scorretti degli automobilisti. Diminuire la velocità di circolazione è uno degli strumenti per salvare ogni giorno delle vite. I numeri dei morti sulla strada, difatti, raggiungono ogni anno livelli altissimi e il contrasto a questo triste fenomeno non è semplice. Come ha dichiarato il consigliere provinciale con delega a Polizia e Sicurezza, Daniele MannatrizioBresciaoggi: il presidio costante fa sì che gli automobilisti prendano coscienza della necessità di prestare maggiore attenzione, soprattutto sulle strade ad alta densità di traffico, come le tangenziali o le provinciali di raccordo. Non si tratta di fare cassa ma di salvare vite, garantendo il rispetto dei limiti di velocità nei tratti più critici e trafficati.