Fontanelle a Gussago: nuove cisterne per ridurre gli sprechi

Fontanelle a Gussago: nuove cisterne per ridurre gli sprechi

Gamma Donati – Le ultime stagioni estive, in Franciacorta e su tutto il territorio nazionale, sono state caratterizzate da una forte siccità. In molti ricorderanno i periodi in cui è stato limitato l’accesso alle risorse idriche, era stato vietato lo spreco di acqua per lavare le automobili e per dar da bere alle piante, proprio perchè il tempo era particolarmente secco.

In questo periodo non era passato inosservato il presunto spreco delle fontanelle a flusso continuo sul territorio di Gussago. Alcuni cittadini, consci del momento particolarmente difficile dal punto di vista idrico, avevano provato a costruire un dialogo per il comune richiedendo la chiusura dei punti di scorrimento dell’acqua. L’amministrazione, però, aveva fatto sapere che la reale funzione delle fontanelle è quella di analisi dell’acqua: un monitoraggio importante per la tutela di tutti i cittadini. Per essere potabile l’acqua non deve contenere microrganismi o parassiti e non deve superare valori massimi di determinate sostanze. A Gussago la buona qualità dell’acqua distribuita è assicurata mediante controlli sanitari ispettivi effettuati dall’ASL e mediante controlli da parte di A2A Ciclo Idrico.

Il campionamento avviene in corrispondenza delle “fontanelle” presenti sul territorio comunale ed alle quali il cittadino può trovare ristoro, ritenute punti significativi della rete idrica pubblica, con frequenze e metodi di analisi dei parametri secondo quanto previsto dalla normativa. Come servizio a tutela dei cittadini è addirittura possibile accedere ai rapporti di prova relativi alle analisi di potabilità dell’acqua destinata al consumo umano. Per farlo è sufficiente recarsi sul sito dell’ASL di Brescia, sezione “Analisi acque per il consumo umano”.

L’amministrazione, però, ha comunque cercato una soluzione per diminuire lo spreco dell’acqua. Dunque, dopo indagini e studi, è stata progettata la realizzazione di alcune cisterne per il recupero delle acque delle fontanelle che potrà essere utilizzata per l’irrigazione urbana. La prima di queste sarà di 10mila litri di capienza e sarà posta presso la fontanella di via Kennedy. Il costo totale dell’operazione è di 15mila euro.