Angelo Moscarda – Street art ball project è il progetto nato a Bergamo nel 2020, sviluppando un vecchio pallino di Paolo “Il Baro” Baraldi, che prevede la riqualificazione dei campi da Basket attraverso la street art. L’iniziativa, inserita all’interno degli eventi legati a Bergamo e Brescia capitali della cultura 2023, ha toccato anche il campetto da basket della frazione di Monterotondo a Passirano dal 18 aprile scorso con l’artista HNRX.
Il progetto è nato a Bergamo nel 2020 ed è stato implementato come simbolo di reazione e di rinascita dopo il periodo funesto del primo lockdown per il contenimento del contagio da Covid-19, che proprio nella Bergamasca ha avuto un impatto devastante. L’idea è semplice: dipingere campi da basket all’aperto utilizzando le tecniche della street-art, con le vernici – appositamente selezionate – vanno a colorare la superficie di gioco. L’obiettivo è la riqualificazione di uno spazio, il “campetto”, inteso come luogo di relazioni e di interazione, per rendere la pratica sportiva ancora più piacevole, per far sì che gli spazi pubblici e accessibili siano ancora più belli.
Nel 2021 sono stati realizzati 7 campi, di cui 5 all’interno del progetto Campetti, finanziato da Fondazione della Comunità Bergamasca e da un crowfunding su Produzioni dal Basso. Altri poi hanno seguito la stessa sorte lo scorso anno. Ora, con il richiamo mediatico della Capitale della Cultura, l’evento è approdato anche a Passirano. Come aveva dichiarato Comune franciacortino:
Il Comune di Passirano è felice di essere tra i 6 comuni bresciani e bergamaschi che godranno di questa importante progettualità. Un’opera d’arte a cielo aperto di un artista internazionale che, siamo certi, darà ancor più risalto ad uno dei parchi più frequentati della Franciacorta. Bella la collaborazione con un gruppo di ragazzi di Passirano appassionati di street art che si unirà all’artista nella sua performance. Questo progett si affianca ai tantissimi in programma per tutto l’anno.
HNRX è nato a Innsbruck nel 1993 e ha iniziato a dipingere in tenera età. Ha viaggiato attraverso l’Europa come un nomade. Ha vissuto a Vienna, Monaco, Londra, Amburgo, Berlino e Berna. Per lui, l’arte significa la libertà di fare ciò che vuole nel luogo di sua scelta. Non si considera un tipico artista di graffiti o di strada solo perché preferisce dipingere in spazi pubblici. Lui si definisce artista di strada. Come materiale, apprezza particolarmente il cemento, con tutti i suoi difetti e protuberanze, per riportare la vitalità desiderata. Per lo stesso motivo preferisce il cartone alla tela, perché il cartone – simile a un muro di cemento – ha una sua struttura e racconta una sua storia.
Assieme a Passirano Street art ball project interessa i campetti di Villaggio degli Sposi presso il parco Don Seghezzi a Bergamo con l’artista Ale Senso, il campo di basket di Bagnatica (Bg) in via dei Mille con Paolo “Il Baro” Baraldi, quello di Costa Mezzate (Bg) con Fabio Petani, il Parco Benedetto Castelli a Brescia con gli artisti Sobekcis e a Capriolo (Bs) con Manu Invisibile.


