Gemma Donati – Si è chiuso il primo lotto di lavori alla Santissima di Gussago e presto partirà il secondo step. I primi interventi hanno riguardato il tetto, il porticato. l’adeguamento di alcuni locali interni che saranno utilizzati per l’organizzazione di eventi ed appuntamenti culturali. I lavori erano iniziati lo scorso 5 settembre 2022 e, grazie all’Amministrazione e ad un’Associazione Locale, presto restituiranno il monumento alla Comunità.
La seconda fase dovrebbe terminare per agosto ed avrà un costo di circa 600mila euro. Sarà messa mano all’appartamento del custode, ad alcuni impianti e saranno effettuati gli ultimi interventi. Le operazioni sono stae rese possibili dai proventi dell’Art Bonus (ancora aperto per le donazioni) e da un grosso investimento di Regione Lombardia. Per ora è stata sistemata solo la zona della chiesa ed è in previsione l’appartamento del custode ma nei prossimi anni l’Amministrazione vorrebbe procedere al recupero dell’intero ex monastero riadattato a inizio ottocento dall’architetto Vantini.
Un ultimo sforzo per riuscire ad inaugurare il prossimo settembre l’importante mostra sul pittore Angelo Inganni (che abitò proprio la Santissima nel XIX secolo) in occasione di Brescia e Bergamo Capitali della Cultura 2023 che avrà in Franciacorta alcune delle sue attrazioni principali.
La mostra su Inganni prevedrà non solo l’esposizione delle opere principali dell’artista bresciano, con alcuni prestiti dalla Pinacoteca Tosio-Martinengo, ma anche un percorso nella biografia dell’autore. Molto affascinante il periodo storico-artistico che ha attraversato la sua vita: 1807-1880. Attraverso di lui sarà possibile ripercorre tutte le tappe che hanno portato alla creazione e al consolidamento del nostro stato italiano: il Risorgimento.
Dal servizio militare che lo portò ad essere notato dal celebre generale Radezky, per il quale fece anche un ritratto, il ritorno a Brescia, accolto con qualche malumore e la sua residenza a Gussago sotto la protezione dei Richiedei. Tra le sue opere più importanti: Bella Italia e Veduta di villa Richiedei. Di quest’ultima Gussago conserva solo una copia: l’originale è nell’ufficio del sindaco della Loggia a Brescia.


