Gemma Donati – Nel Comune di Gussago si torna a parlare del servizio mensa delle scuole. Una gara d’appalto, quella appena effettuata, che ha visto la conferma della società Dussmann, il gruppo uscente che negli ultimi anni aveva ricevuto una grande quantità di segnalazioni e recensioni negative da parte dei genitori.
Il primo ad esprimere il proprio disappunto tramite i canali social è stato proprio il sindaco, Giovanni Coccoli, che ha parlato dei problemi che le gare d’appalto creano escludendo alcuni sani principi come quello di rotazione.
Sono state fatte verifiche e controlli sulla gara – ha dichiarato il sindaco – ed è risultata vincitrice la società che ha lavorato con noi i 7 anni precedenti. Ripeto la mia solita frase. Se qualcuno dovesse chiedermi: è contento? Risponderei assolutamente no. La speranza è quella dovermi richiedere nei prossimi anni perchè vorrebbe dire che tutto va meglio. Qualcuno ha scritto “avete fatto vincere” ma non corrisponde al vero. Non si può in una gara pubblica far vincere nessuno. C’è una commissione valutatrice di cui non fanno parte membri dell’Amministrazione politica. Ci sono dei criteri, le aziende partecipano e poi in base a dei calcoli e punteggi che vengono attributi ci si aggiudicano le gare.
La Pandemia ha creato difficoltà oggettive nella somministrazione dei pasti che ha creato diversi problemi all’ente che si è occupato del servizio. Questo certamente, come ha sottolineato lo stesso sindaco, non è una scusante per un servizio che deve garantire l’eccellenza agli studenti, ma può in qualche modo essere un attenuante sperando che in una situazione più “normale” il servizio possa tornare ad un livello più che accettabile.
Io vorrei insistere sul fatto che se ci sono problemi oggettivi devono essere segnalati – ha concluso Coccoli – perchè con queste possiamo intervenire immediatamente, rimediare e segnalare la cosa. Il problema delle mense è un problema diffuso in tantissimi altri comuni.


