Matilde Spina – L’unione tra la città di Brescia e quella di Bergamo, nonostante le rivalità che scorrono soprattutto dal punto di vista sportivo, è molto forte. Una lingua (i dialetti) molto simili, una storia di cultura ed etica del lavoro parallele e molte vicende condivise. Ultima di queste sicuramente il tragico evento della Pandemia globale che ha fortemente colpito questi due territori. Per dare voce alla nostra sofferenza sono tante le iniziative che stanno nascendo, anche grazie alla nomina delle due città a Capitali della Cultura 2023.
Tra i tanti progetti in programma, Land Music di Nessun Dharma, concerto commemorativo che coinvolgerà tutti i comuni di Brescia e Bergamo. Il giorno designato è il prossimo 18 marzo 2023, Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid. Esattamente alle ore 20.00 tutti i campanili sono invitati ad effettuare tanti rintocchi quante le vittime di Covid-19 nel comune di riferimento. Un piccolo gesto dal sapore forte, di unità e di vicinanza con tutto il territorio.
Viva Vittoria Bergamo e Brescia, invece, daranno vita a un progetto speciale, in occasione dell’evento che ci coinvolgerà tutto l’anno: una straordinaria catena umana. 40.000 persone unite da una striscia in maglia lunga 1 metro e mezzo si disporranno una accanto all’altra lungo il percorso di circa 80 km “che unisce” Bergamo e Brescia. Il percorso partirà da Piazza della Loggia e si snoderà verso la Franciacorta e il lago d’Iseo per arrivare in Piazza Vecchia a Bergamo.
Tutti possono partecipare. Per farlo è sufficiente creare una striscia in maglia lunga 150 cm e alta 10 cm, con due anelli per i polsi alle estremità. Tutte le strisce in maglia dovranno essere consegnate all’organizzazione, che le fornirà ai partecipanti della catena umana. Alla fine dell’evento, saranno oggetto di una raccolta fondi a favore delle associazioni per il sostegno degli adolescenti.
Altra bellissima iniziativa è La via delle (2) Sorelle dell’associazione Slow Ride Italy. Lo scopo è quello di valorizzare queste le città e le loro province da un punto di vista culturale e turistico, vivendole in modo lento ed immersivo. Il Cammino tra Brescia e Bergamo vuole esaltare in un unico percorso luoghi meno conosciuti, valorizzarli in chiave sostenibile, valorizzare le vie già esistenti, esaltare peculiarità, tradizioni e prodotti dei territori.
Un’arteria di natura e cultura, con meno asfalto possibile, che diventi un palcoscenico a cielo aperto a disposizione dei territori attraversati. Il nome richiama il concetto del rapporto stretto tra le due città. Città che si assomigliano, che sono vicine e che, come sorelle, cooperano ma possono anche discutere, sono in competizione, ma fondamentalmente unite nel profondo e vicine nei momenti difficili. Le due città sono sempre state definite cugine, ma in più occasioni gli stessi sindaci hanno sottolineato come il rapporto si sia evoluto. E oggi sono diventate come sorelle.


