Angelo Moscarda – Ho imparato a conoscere il mondo attraverso il teatro. Da adolescente ero completamente chiuso su me stesso. Poi facendo il regista, non l’attore, ho imparato a conoscere gli altri e me stesso. Con queste poche parole Luca Ronconi ha centrato l’obiettivo: il teatro è crescita, è autoanalisi è conoscenza profonda di noi stessi e del mondo. Chi lo fa difficilmente non se ne innamora.
Teatro Laboratorio, supportato dal Comune di Gussago, conosce bene l’importanza delle rappresentazioni teatrali per tutta la Comunità. Proprio per questo ha voluto regalare la rassegna Teatro Ragazzi Gussago che tra questo mese di febbraio e il prossimo marzo porterà l’occasione di divertirsi negli spazi della Sala Civica Togni. Il primo appuntamento con lo spettacolo L’arca è già passato. La rappresentazione con Chiara Magri e Matteo Zenatti è andata in scena domenica 5 febbraio.
Il 26 febbraio 2023 alle ore 17.00 presso gli spazi della sala civica Togni andrà in scena La storia di Pinocchio con Alberto De Bastiani. L’ingresso è libero.
Con pochi oggetti, tutti di legno, un piccolo teatro dei burattini e qualche pupazzo, un solo attore racconta e dà voce a questa storia. Pinocchio nel suo andare incontrerà tanti personaggi fantastici, tante voci. Ad ognuna di loro Pinocchio regalerà un po’ della sua vita, un sogno, una speranza, una bugia. Voci che lo guideranno o lo aiuteranno a perdersi per poi ritrovarsi in quel movimento che segna l’esperienza del crescere, dove se si ascolta con attenzione e si guarda bene, non manca la poesia.
La testa e il cuore di Pinocchio sono solo apparentemente di legno: in realtà sono una testa pensante e un cuore che… sa emozionarsi ed amare, temere e aver coraggio. Ma questo lo deve scoprire da solo cercando la sua strada.
Pinocchio, come ogni bambino, è altro: è quel tanto di più che dobbiamo scoprire dentro di noi per essere ciò che davvero siamo: unici.
L’ultimo appuntamento sarà il 12 marzo 2023, sempre alle 17.00 nella medesima sala Civica Togni. Questa volta Alessandra Domeneghini presenterà La Signora Acqua. L’ingresso è libero.
La narrazione “La Signora Acqua” vede questo importante elemento diventare personaggio in carne ed ossa: attraverso il dialogo con i bambini e il racconto di alcune storie si affrontano tematiche varie… l’acqua che lava, che appartiene alla tradizione arcaica di tutti i popoli, che accoglie per prima la vita, che è fonte di gioco. Si sorride e si riflette, si impara e ci si meraviglia insieme alla “Signora Acqua”, che al termine della storia lascia in dono ai bambini il tesoro del mare … beninteso, il dono spetta ai bambini che si ricorderanno di aver cura di questa nuova amica: l’indispensabile “Signora Acqua”.


