Nuovi atti di vandalismo a Gussago: Halloween distrugge la scultura a Ronco

Nuovi atti di vandalismo a Gussago: Halloween distrugge la scultura a Ronco

Elena Muti – La festa di Halloween sta diventando sempre più una tradizione consolidata anche nel nostro paese. Ben venga una nuova occasione per divertirsi in compagnia: ma senza dimenticare il rispetto del pubblico decoro e l’educazione.

Tra tutte le feste, infatti, la nottata di Halloween, forse per il tema cupo e per l’ambientazione da cinema horror, è accompagnata da atti di vandalismo. Questo potrebbe essere causato anche dall’eccessiva immedesimazione nei “bad boys” della festa, nel bisogno di esagerare sempre e comunque e nel disagio generale che, in alcune zone più di altre, vivono le giovani generazioni.

L’ultimo biennio, infatti, è stato un periodo davvero difficile per il suolo di Gussago, soprattutto per ciò che riguarda gli atti di vandalismo. Ciò che è avvenuto la notte di Halloween, dunque, non è stato un atto isolato ma il proseguo di uno scenario già visto.

Questa volta a farne le spese un’opera d’arte donata alla Comunità dal prestigioso artista Johan Frisò. Scultore rinomato, tanto da aver trionfato al primo premio fondazione Modigliani nella categioria scultura. L’installazione presente in prossimità del campo sportivo di Ronco è stata distrutta. Il soggetto dell’opera è la sofferenza di una madre che vede volare in cielo il proprio figlio.

Una fototrappola installata nella scultura, però, avrebbe immortalato i responsabili. Per questo è stata depositata una denuncia di risarcimento danni da 50.000 euro che saranno utilizzati per i bisognosi di Gussago.

Il Comune, intanto, da parecchio tempo lavora con gli altri enti territoriali per la prevenzione del disagio dei più giovani e per contrastare il proseguo di atti di questo genere. Tra i più rilevanti: le scritte ingiuriose sulla chiesa, la distruzione notturna delle sedi di lega e Pd e i disastri alla Santissima. Ora, l’ultimo Halloween, è la nuova goccia nel vaso stracolmo.