Matilde Spina – È chiaro che con la pandemia, la guerra in corso su suolo europeo, l’inflazione e il conseguente aumento dei costi delle materie prime, la situazione economica attuale sia davvero difficile. Questo lo stanno vivendo sulla pelle i cittadini, privati e imprese. Naturalmente anche le amministrazioni pubbliche si stanno impegnando per varare misure di supporto e prevenzione per scongiurare un collasso o un disastro fortunatamente non imminente.
È il caso del Comune di Gussago che ha deciso di rinnovare la misura del 2020-2021, in pieno periodo covid, che prevedeva di non applicare il regolamento di sospensione delle attività in seguito al mancato pagamento dei tributi. La manovra ha trovato compatto tutto il consiglio comunale che si è espresso all’unanimità.
Perché al grave aumento dei costi dell’energia, che elimina quasi completamente i guadagni di molte imprese del territorio, si aggiunge anche la tassazione che, seppur necessaria, sottrare una fetta importante di reddito anche nei periodi più floridi.
La decisione è stata presa per venire incontro alle difficoltà e prevenire eventuali chiusure d’ufficio di attività che si reggono con le stampelle. Naturalmente non scompariranno le tasse: i tributi andranno regolarmente pagati ma, in caso di impossibilità, anche l’ente pubblico ha deciso di fare la sua parte e avvicinarsi alle richieste del territorio.


