Moscarda Angelo – Essere sempre positivi e continuare con programmazione ed investimenti: queste le parole d’ordine dei vertici della Bontempi Vibo di Rodengo Saiano. Nonostante le difficoltà economiche globali, l’aumento dei costi dell’energia e il momento storico non particolarmente favorevole, l’azienda specializzata in produzione di viti e bulloni continua a crescere.
Il progetto ambizioso sembra sempre più alla portata: raddoppiare il proprio fatturato entro il 2025. Da quanto si sa è in corso una trattativa per l’acquisizione di un nuovo sito in Italia: avverrà tra quest’anno e il prossimo. È previsto anche il rinnovamento della sede produttiva di Calabritto (Avellino) dove si lavorano i pezzi più piccoli. Questi progetti saranno realizzati grazie a ben 7 milioni di euro stanziati per il 2022 e altrettanti per l’anno successivo.
Come dichiarato il dg Vittoriano Calomeni al Giornale di Brescia:
Con questi ultimi investimenti contiamo di raggiungere senza grosse difficoltà l’obiettivo di un fatturato superiore a 80 milioni, forse anche di più visti i costi attuali. Poi faremo seguire un paio di anni di consolidamento, senza trascurare comunque il miglioramento del parco macchine che deve essere sempre aggiornato.
La rincorsa al raddoppio del fatturato era già partita nel 2019 quando lo stampaggio a caldo era stato trasferito da Fram (con sede in Brianza) nel bresciano. Successivamente la Bontempi Vibo si era legata a Mi.Me.Af.: specializzata in diametri molto piccoli. Questi primi progetti erano già riusciti a portare la società tra i leader indiscussi del settore a livello europeo.
Oggi, grazie alla guida di Raoul Bontempi (ad) e Vittoriano Calomeni (dg) gli investimenti e la crescita continuano caratterizzando il modello virtuoso impostato dalla dirigenza.


