Il piano triennale dei lavori pubblici (voce Lavori di manutenzione straordinaria chiesa Santissima) del Comune di Gussago è sempre più vicino a restituire alla cittadinanza uno dei luoghi più caratteristici ed intrisi di arte di tutto il territorio.
L’investimento di un milione di euro è stato possibile anche da un ingente contributo regionale ed all’artbonus. La prima fase dei lavori prevede il recupero della chiesa quattrocentesca dell’ex convento domenicano. Accanto a questi, appena se ne avrà l’opportunità economica e attuativa, si metterà mano al palazzo: trasformato nel corso dell’ottocento dall’architetto Vantini e che ha ospitato personalità di spicco come il pittore Angelo Inganni.
L’idea è riuscire a concludere al più presto il lavoro sulla chiesetta per poterla allestire come spazio museale che, in occasione di Brescia-Bergamo capitali della cultura 2023, ospiterà un’esposizione delle opere dello stesso Inganni.
Dopo il via libera della Soprintendenza e la delibera della Giunta comunale i lavori sono già pronti per partire. Il progetto è firmato dall’ingegner Silvano Tognolatti, dall’architetto Caterina Marmori, dall’ingegner Stefano Fasolini e dal geometra Andrea Andreolassi. All’inizio di aprile è stata individuata anche l’archeologa che seguirà gli scavi e che potrà dare un contributo importante alla buona riuscita delle opere di manutenzione.
Questo progetto ha un’importanza centrale nelle grandi operazioni di rilancio del territorio. Tutta la Franciacorta che sta lavorando per poter diventare sempre più attrattiva e competitiva nel grande mercato del turismo. L’imponente offerta qualitativa a livello etno-gastronomico, affiancata alle enormi bellezze storiche e paesaggistiche potrà portare ad importanti risultati di rilancio dell’economia e commercio sul territorio.


