Progetto per la costituzione del Distretto del cibo della Franciacorta

Progetto per la costituzione del Distretto del cibo della Franciacorta

Terre della Franciacorta è un’associazione di Comuni nata nel dicembre 2011 per costruire un’idea condivisa di sviluppo socio-economico, tramite una strategia che ne valorizzi l’identità e un tavolo di regia pubblico-privato che la traduca in progettualità e in capacità di attrarre investimenti.

All’inizio dello scorso febbraio la realtà ha deciso di avviare il percorso per il riconoscimento del Distretto del cibo della Franciacorta presso la Regione Lombardia. Si tratta di un’iniziativa indirizzata a promuovere nuove reti tra le imprese agricole, alimentari e turistiche del territorio. Visti altri esperimenti simili che hanno già avuto successo sul territorio del Nord Italia, la creazione di un distretto non metterebbe solo i produttori nelle migliori condizioni per la creazione di un piano condiviso, ma renderebbe anche più appetibile e realizzabile la partecipazione a vari bandi per l’attrazione di nuovi investitori ed investimenti.

Come specificato da Terra della Franciacorta in una nota sul proprio sito: i distretti sono sistemi produttivi caratterizzati da interdipendenze delle imprese agricole e agroalimentari e possono rappresentare un’opportunità di sviluppo per produzioni certificate e tutelate. Rappresentano una forma di aggregazione e di promozione dell’attività del territorio.

La domanda di costituzione del Piano di distretto è curata da un gruppo interdisciplinare di professionisti. A coordinare il team Andrea Patrucco (urbanista e fundraiser per gli enti pubblici, europrogettista e project manager su progetti di sviluppo urbano e rurale), coadiuvato da Paolo Di Francesco (agronomo, consulente di aziende agricole per la certificazione biologica e per il Piano di Sviluppo Rurale) e Matteo Mai (architetto, che si occupa di pianificazione territoriale e paesaggistica, supportando soggetti pubblici in progetti di valorizzazione dei beni storici e dei loro contesti).

La realizzazione di un distretto si articola in due fasi: la presentazione della domanda e la costituzione in seguito ad un responso positivo. Per ora l’ipotesi è quella di riuscire a realizzare il primo passaggio entro il settembre 2022. Da allora la Regione avrà 120 giorni per valutare la bontà del programma e dare il proprio appoggio alle operazioni di costituzione.

In questi mesi si sta svolgendo l’adesione preliminare dei futuri soci, nonché la conseguente elaborazione del piano distretto. Nel caso di futuro esito positivo dell’istruttoria, il richiedente entro 60 giorni dalla comunicazione dell’esito stesso, dovrà trasmettere formalmente alla struttura competente regionale gli atti relativi alla costituzione della Società di Distretto e lo statuto approvato e sottoscritto dagli aderenti e dai partner. Regione Lombardia entro 30 giorni provvederà alla emissione del provvedimento definitivo di riconoscimento del Distretto del Cibo che verrà trasmesso al richiedente ed al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per tutti gli adempimenti successivi di competenza dell’organo statale. Stando a questo, salvo eventuali imprevisti, la data di costituzione ufficiale potrebbe essere nel marzo 2023.

Tra gli obbiettivi vivi nel breve periodo ci sono anche la diffusione del documento strategico per consentire alle attività interessate di comprendere al meglio la progettualità e i vantaggi che la costituzione del nuovo gruppo porterebbe a tutto il territorio della Franciacorta.