Installazione per i 50 anni del Club33 di Rodengo Saiano

Installazione per i 50 anni del Club33 di Rodengo Saiano

Il Club 33 di Rodengo Saiano si occupa da cinquant’anni di solidarietà. Nato per una partita di calcio del 1971, in piena guerra fredda tra una delegazione franciacortina e una squadra cecoslovacca. Ben presto vide la luce il gemellaggio voluto dai 33 fondatori, da qui il nome del gruppo.

Tra i più attivi e carismatici sicuramente Gino Parzani che ha donato il proprio cuore all’associazione fino al momento della sua scomparsa 10 anni fa. I suoi legami con il mondo dell’est, allora difficile da raggiungere, avevano permesso al gruppo di amici di preparare, organizzare e realizzare molte iniziative sempre in un’ottica di solidarietà.

Intanto, per celebrare l’obiettivo dei primi 50 anni, è stato collocato un totem in un’area verde di via Brescia, zona abbazia olivetana. Un grande anniversario che dimostra come un gruppo di amici e lo sport siano stati in grado di creare un progetto solido e duraturo negli anni. Alla cerimonia il presidente del club, Aldo Zubani, e l’assessore alla cultura, Santino Maffessoni – membro del club,  hanno sottolineato con orgoglio quanto di buono è stato fatto nel corso degli anni.

Lo sguardo, però, è sempre rivolto al futuro. L’idea è di costruire un progetto per il 2023 quando Brescia e Bergamo saranno capitali della cultura e la Franciacorta avrà certamente un ruolo di rilievo nel rilancio della cultura e dell’immagine di Brescia. Come sempre al primo posto sarà messa la solidarietà e la vicinanza all’altro per creare nuovamente un progetto e continuare al meglio l’inizio del secondo cinquantennio di vita del Club.