Continua a Gussago il progetto di riqualificazione del territorio nato da S-Culture. A beneficiarne è la fiera e antica frazione di Ronco che ha deciso di dare un nuovo volto al cavalcavia che sostiene al sp19. Il murales ha un forte richiamo al medioevo, del quale la frazione riesce a far respirare l’aria anche nel 2021. Al posto del vecchio e sgualcito muro è stato disegnato un ponte levatoio che porta nel ideale feudo di Ronco.
Sempre creative ed artistiche le soluzioni che il Comune sta adottando per dare un volto nuovo al paese. L’opera è stata realizzata in forma gratuita dal gruppo Artcore utilizzando mezzi forniti dall’amministrazione. Ora il passaggio, prima brutto e rovinoso, ha acquisito nuova magia e fascino riportando con la mente gli spettatori ai tempi passati. Il murales è frutto del progetto della seconda giornata del contemporaneo House Garden Gallery a cura dell’artista gussaghese Laila Polato che rappresenterà l’Italia all’Expo di Dubai.
L’altro lato, che si incontra andando verso Ronco, è stato finanziato dal magnate Ettore Marchina, gallerista e rappresenta il castello della “contea di Ronco”. Marchina non è nuovo alla promozione dell’arte e al suo finanziamento all’interno di Gussago. Quest’ultima fatica, concordata con l’amministrazione, è ancora in lavorazione, ma presto ne potremo ammirare il risultato.


