Carenza di medici in Asst Franciacorta

Carenza di medici in Asst Franciacorta

Sempre intensa la carenza di medici che investe anche l’Asst Franciacorta. Più volte è stato provato ad attivare nuovi bandi per riuscire a limare questo problema, che però non è ancora risolto. Si spera che alcune situazioni, come l’assunzione di un nuovo primario di radiologia, possano attirare nuovi professionisti.

La soluzione per ora attuata è la richiesta di alcuni radiologi dal Policlinico di Milano. Nei weekend i professionisti si spostano nelle nostre strutture per poter garantire il personale minimo al funzionamento del reparto. Il costo però è elevato: 1000 euro a turno. In questa cifra vanno comprese anche le spese di spostamento.

Affidarsi alle cooperative private non aiuterebbe ad abbassare i costi: molti medici guadagno più nel privato che nel pubblico. La Regione infatti sta pensando di creare un tetto massimo per abbassare la disparità di stipendi. Alcuni si trasferiscono dal pubblico alle cooperative private, che, vincendo i bandi, restituiscono i medici al pubblico ma con costi maggiorati.

Un’altra soluzione proposta è la possibilità di avere specializzandi di medicina anche negli ospedali periferici. Il recente aumento dei posti dell’università consentirebbe alle strutture di affidarsi alle giovani reclute per aiutarli ad imparare sul campo ed abbassare alcune delle spese. Così Mauro Borelli, direttore generale di Asst Franciacorta a Brescia Corriere: «Se la specializzazione questi giovani medici potessero farla anche nelle strutture periferiche, come per esempio Chiari, Desenzano, Manerbio, e non solo al Civile, si risolverebbero molti problemi: invece l’Università ce li manda solo a partire dal quarto anno. Questa sarebbe un’ottima soluzione che chiedo da anni per risolvere le difficoltà di carenza di personale. Stiamo avendo contatti con l’Università degli Studi di Brescia per avere specializzandi igienisti a partire dal primo anno. Sarebbe la prima volta!».