Nella notte tra il 24 e il 25 ottobre un gruppo di giovani vandali ha operato a Gussago. Prese di mira le sedi di Lega (in piazza san Lorenzo) e del Partito Democratico. Nella prima la serranda è stata scardinata e rubata la cassetta delle lettere. Proprio questa, probabilmente, è stata utilizzata rompere un vetro della sede Dem.
Duro il comunicato stampa fatto dalla Lega locale in data 27/10/2021 in cui si legge: «(…) Siamo logicamente interdetti per quanto accaduto a noi e anche al Pd, purtroppo entrambi abbiamo pagato sulla nostra pelle la situazione di scarso ordine pubblico che purtroppo si vive a Gussago e per cui lo stesso Sindaco Coccoli non sembra interessarsi. Tutti sanno che c’è un gruppo di giovani che da alcuni mesi crea scompiglio in paese, tanto è vero che ci siamo trovati i muri della biblioteca comunale imbrattati di scritte ed alcuni hanno “giocato a calcio” con i sacchi dello sporco spargendo rifiuti nella zona del nostro centro storico. Non sappiamo quali provvedimenti abbia voluto prendere il Sindaco in merito né se certi atti siano compiuti dagli stessi ragazzi che quindi hanno scelto atti di teppismo ben più gravi, l’unica certezza è che Coccoli non ha il controllo dell’ordine pubblico né sa garantire la sicurezza sul territorio pur avendone la delega. (…)»
Il sindaco di Gussago, Giovanni Coccoli, ha espresso, durante il consiglio comunale di mercoledì 27 ottobre e tramite i canali social la piena solidarietà personale, della Giunta, dei consiglieri del gruppo Gussago Insieme e di tutto il consiglio comunale per gli atti di vandalismo avvenuti nella notte tra domenica a lunedì che hanno colpito le sedi della Lega, del Partito Democratico di Gussago.
Rilancia il PD con intento educativo: «Proponiamo all’amministrazione comunale una seria progettazione di interventi educativi e preventivi che coinvolga non solo i ragazzi, spesso minorenni, ma anche i loro genitori».


