Franciacorta è ora di vendemmia

Franciacorta è ora di vendemmia

Ovunque nel mondo la Franciacorta è il vino. La riapertura sta dando a tutti maggiori occasioni per gustare in compagnia, nel rispetto delle norme, un bicchiere in compagnia. Ma per poter produrre e mantenere gli standard qualitativi che fino ad oggi abbiamo conosciuto servono tecnica, esperienza, mestiere e tradizione.

Uno dei passaggi più delicati, ed anche il più poetico, è la vendemmia. Anche quest’anno gli esperti del consorzio hanno deciso che inizierà da sud del monte Orfano. Qui, spesso, il clima permette di anticipare le operazioni di raccolta.

Tensioni come sempre ci sono state durante l’anno ma non hanno compromesso, fortunatamente, le viti. Ad inizio aprile il gelo ha battezzato le preoccupazioni stagionali e a leggermente ritardato la creazione dei germogli che si erano sviluppati grazie al caldo dei giorni precedenti. 

Maggio è stato caratterizzato da copiose piogge che hanno mantenuto l’allerta ma hanno anche favorito la fioritura. Anche a giugno il caldo si è un nascosto sfavorendo i passaggi successivi e mobilitando gli esperti del mestiere.

Da luglio le piogge sono diminuite. Più preoccupanti in questo mese le grandinate che hanno provocato seri danni in zone però limitate, non compromettendo l’intero consorzio.

Ora è il momento di rimboccarsi le maniche e iniziare a raccogliere, anche fuori metafora, i frutti del lavoro. La tensione rimane alta ma le aspettative perché il 2021 sia un’ottima annata sono reali.