Emanuele Abrami – L’Università degli Studi di Brescia e i 22 Comuni dell’associazione “Terre di Franciacorta” si sono dati diciotto mesi per proporre diverse soluzioni sul miglioramento della viabilità ciclabile.
Il Centro studi Città amica per la sicurezza della mobilità (CeSCAM) dell’ateneo cittadino sarà coordinatore scientifico di un progetto di rilievo per il nostro territorio, che avrà come obiettivo censire i percorsi già presenti e le loro condizioni e collegarli nella maniera migliore ai luoghi di interesse turistico, culturale ed enogastronomico.
La scadenza vicina è data a causa della nomina di Brescia capitale della cultura, con Bergamo, per il 2023. Pochi giorni fa, durante la presentazione del progetto presso l’Università cittadina, lo ha ben riassunto Francesco Pasini Inverardi, primo cittadino di Passirano, ricordando come il nostro territorio sia effettivamente a metà fra le due città protagoniste del 2023.
L’associazione di Comuni “Terre di Franciacorta” nasce nel 2018 proprio per valorizzare, con piani sovracomunali, le bellezze del nostro territorio, e questo progetto ne è un esempio perfetto. Progettualità e cooperazione per permettere ed incentivare il turismo lento e sostenibile, resa possibile sia dalla volontà delle amministrazioni comunali che dalla professionalità del team accademico, di cui fanno parte anche il professor Benedetto Barabino, l’ingegnere Michela Bonera e l’architetto Martina Carra.
“Mobilità sostenibile in Franciacorta: itinerari ciclabili d’area vasta” ricorpre anche il ruolo di logica continuazione del lavoro svolto dalle Università di Brescia, Bergamo e dalla Regione sul Ptra, il Piano territoriale d’area, che si propone di incentrare il brand sulla produzione vitivinicola, anche garantendo la possibilità di visitare le colline in maniera sostenibile.
Saranno due le fasi principali; l’estate in arrivo sarà dedicata alla classificazione degli itinerari ciclabili presenti e delle loro condizioni, in seguito sarà realizzato uno studio di fattibilità con diverse soluzioni di miglioramento. A questo punto toccherà all’associazione “Terre della Franciacorta” e alle amministrazioni locali, da Cellatica a Palazzolo, lavorare insieme per creare un percorso che inglobi sia le ciclabili importanti, come i tratti della Brescia-Paratico, con quelli meno conosciuti o frammentati dei singoli Comuni.


