Gussago: alunni nella lotta al cyberbullismo

Gussago: alunni nella lotta al cyberbullismo

Cristina Deldossi – Il progetto Smart Polis entra anche nelle scuole.

Il Comune di Gussago con questo progetto, nato in collaborazione con SMAE – Università degli Studi di Brescia e Centro Studi Socialis, ha come obiettivo principale il favorire lo sviluppo delle competenze digitali dei cittadini e delle imprese, garantendone un vera e propria cittadinanza digitale, con tutti i diritti che questo comporta. 

Le due parole che compongono SmartPolis sono l’unione del termine inglese smart, cioè intelligente, e del greco polis, città, inteso nel senso più ampio del termine, come unione dei cittadini. Così l’Amministrazione cerca di ridurre quel divario digitale che ancora divide alcune fasce di popolazione, e di migliorare l’esperienza di chi è invece sempre a contatto con la rete, per lavoro, per studio e per svago.

I percorsi sono molteplici, come ad esempio quello rivolto alla Pubblica Amministazione, finalizzato a dotare il personale di competenze utili per governare, sfruttando le potenzialità offerte dal digitale, e poter così accompagnare e supportare anche la cittadinanza nei processi di innovazione tecnologica. Ma non solo. 

Gli alunni delle classi prime della scuola secondaria dell’Istituto comprensivo di Gussago sono stati infatti invitati a produrre, dopo i laboratori di media education, dei lavori volti alla sensibilizzazione contro la “Cyberstupidity”. “Scegliamo di comportarci in maniera educata e rispettosa” il tema della campagna, volta ad arginare il fenomeno del bullismo digitale, ancora troppo presente anche nel settore videoludico.