I Verdi condannano pubblicamente quanto accaduto nel parco delle Moie

I Verdi condannano pubblicamente quanto accaduto nel parco delle Moie

Abrami Emanuele

Un atto vigliacco e incivile, un grave reato, un danno che lede inutilmente la serenità della nostra comunità. Al parco delle Moie di Rodengo Saiano è stato trafugata, qualche giorno fa, la nostra bandiera tricolore. Un simbolo nazionale di unità per questo Paese che, così come la democrazia che quella bandiera rappresenta, dovrebbe garantire la tolleranza e il dialogo fra tutti i cittadini, in egual misura. Per assurdo, quindi, questo vile furto lede molto più coloro che l’hanno perpetrato che non tutto il resto della cittadinanza, che nel nostro tricolore si rispecchia. Perché quella bandiera, stendardo appunto di libertà, è anche vessillo di tolleranza nei confronti delle minoranze (etniche e sociali, sì, ma anche e soprattutto minoranze politiche). Far parte di una minoranza politica, che dal tricolore non si sente rappresentata, e rubare quindi quel simbolo di tolleranza e democrazia che permette alla minoranza stessa di esistere è un atto oltremodo sciocco, illogico, insensato. Il gruppo che ha perpetrato una tale violenza alla memoria dei nostri caduti e alla bontà dei nostri valori ha quindi privato sé stesso, non gli altri, di una garanzia di protezione, minando con questo atto barbaro il suo diritto di esistere molto più di quanto non abbia minato quello della Repubblica che quel tricolore rappresenta. 

Anche la federazione provinciale dei Verdi-Europa Verde Brescia ha voluto condannare l’atto, affidando a un comunicato il suo pensiero fermo attraverso una nota del portavoce ufficiale Salvatore Fierro: 

“Chiediamo che sia fatta rapidamente piena luce e si condannino in modo esemplare i responsabili . Inoltre chiediamo a tutte le forze politiche di Rodengo Saiano una ferma e dura condanna per questo vile e deprecabile episodio”