Abrami Emanuele
La notizia ha fatto il giro dei maggiori giornali, periodici e testate online di settore (o della zona) in pochissimi giorni dall’ufficializzazione. La Bontempi Vibo Spa, nota azienda nostrana che appunto in Rodengo Saiano vede basato il suo HQ ha completamente acquisito le azioni di Mi.Me.Af, la grande e rinomata impresa di Lecco che da tanti anni era specializzata e fra i leader del settore dei bulloni speciali a disegno. Il suo fatturato annuo si aggirava stabilmente intorno ai 6 milioni di euro, anche grazie alla sua attestata produzione di altissima qualità e la capacità innata di rendere ogni prodotto personalizzabile rispetto alle esigenze dei compratori. Bontempi Vibo avrebbe dichiarato in una nota ufficiale che: “L’acquisizione di Mi.Me.Af Spa è solo una delle operazione che rientrano nel piano di crescita industriale del gruppo, che si è posto come obiettivo il raggiungimento di 80 milioni di ricavi entro il 2025. Il progetto riguarda non solo il mercato italiano ma anche quello europeo, e si svilupperà tramite acquisizioni mirate di aziende solide e innovative, grazie alle quali il gruppo amplierà la propria gamma produttiva raggiungendo nuovi settori strategici”
A tal proposito, non possiamo dimenticare la storica acquisizione dell’azienda Fram di ormai due anni fa. Un’impresa di carattere economico che avrebbe permesso alla Bontempi Vibo di “aumentare la produzione arrivando a vantare oggi una delle gamme di prodotti più ampie d’Europa nel settore viteria e bulloneria”. E ancora, come riferisce l’amministratore delegato Raul Bontempi, “la strategia dichiarata è quella di uscire dal nanismo industriale che ha caratterizzato le Pmi italiane, per preparare l’azienda ad essere sempre più protagonista delle sfide che si presenteranno”
La Bontempi Vibo compie quest’anno ben sessant’anni dalla sua fondazione. Ci auguriamo, da rodenghesi, da franciacortini e da amanti dei buoni prodotti di qualità, che l’azienda nostrana raggiunga entro i tempi prestabiliti tutti i suoi obiettivi di fatturato e che possa avere innanzi a sé altri 60 anni di crescita.


