Cristina Deldossi – Si è concluso finalmente il lungo cammino per la famiglia di Giuseppe Antonelli, che dopo mesi di attesa ha potuto seppellire il proprio caro.
L’imbianchino cinquantunenne era scomparso nel luglio dello scorso anno, per essere poi ritrovato solo ad ottobre senza vita in un campo nel territorio di Gussago. Le pratiche successive al riconoscimento dei resti, come l’esame del Dna, hanno richiesto molti mesi, ma nei primi giorni di aprile era arrivato l’ok per organizzare i funerali. Poi la decisione della Procura di bloccare nuovamente il tutto, ritardando ancora di tre settimane la funzione.
Una vera odissea per il fratello, Fulvio Antonelli, e per tutta la famiglia, fatta di molti documenti e molta pazienza, che è terminata nella chiesa di Santo Stefano di Sale di Gussago con la veglia e la funzione funebre celebrata nel pomeriggio di sabato primo maggio.


