ndrea Ferrari – Un gesto insensato, come ogni gesto vandalico fine a sé stesso, quello successo a Paderno qualche giorno fa.
Il cartello informativo in ricordo della messa a dimora dell’albero di kaki, risalente al 2016, è stato infatti imbrattato da sconosciuti. L’albero, importante in quanto sopravvissuto di seconda generazione al bombardamento atomico di Nagasaki del 1945, è stato interrato nel Parco di via Trento, in corrispondenza del “punto acqua”. La posizione è stata scelta dall’amministrazione comunale in un luogo significativo, per aumentare il messaggio che questo albero porta con sé, vale a dire rinascita e pace.
La posa del cartello informativo era stata curata dall’Istituto Comprensivo di Passirano come conclusione di un percorso educativo e formativo che aveva coinvolto gli alunni di Paderno, con la seguente presa in carico della cura del piccolo albero nelle varie fasi di crescita.
La scoperta, avvenuta durante la passeggiata di un nostro concittadino, è arrivata sulla scrivania della prima cittadina Silvia Gares, che assicura prima di tutto la risistemazione dell’infografica, facendo contemporaneamente partire le indagini per scoprire eventuali correlazioni con eventi passati.


